Italia
Colpisce i piedi dell’arbitro scagliandogli la bandierina
GROSSETO. Sanzioni pesanti per la Neania Castel del Piano (Prima categoria) che non solo dovrà fare a meno domenica di due giocatori squalificati ma anche del mister e di un dirigente. Stefano...
GROSSETO. Sanzioni pesanti per la Neania Castel del Piano (Prima categoria) che non solo dovrà fare a meno domenica di due giocatori squalificati ma anche del mister e di un dirigente.
Stefano Fatarella, infatti, è stato inibito dal giudice sportivo fino al 17 gennaio. Motivazione curiosa: a fine gara protestava con l’arbitro «e quindi, venendo meno ai suoi doveri di assistenza, lasciava le chiavi dell’auto dell’arbitro data in custodia e se ne andava». Nello stesso club, il tecnico Alberto Corti dovrà restare fermo per due turni. I due giocatori squalificati per una giornata sono Francesco Bruno e Andrea Fazzi.
Similari le decisioni per il Cinigiano (Seconda categoria): anche qui c’è il mister squalificato, Lorenzo Scheggi, fino al 17 gennaio («allontanato per proteste, assumeva atteggiamento di contestazione verso l’arbitro tanto da, a fine gara, ostruirne il rientro negli spogliatoi») e un dirigente inibito, Adam Zalewski, fino addirittura al 3 agosto: «si avvicinava all’arbitro lanciandogli in segno di disprezzo e in maniera non violenta la bandierina, colpendolo sui piedi senza provocargli alcun dolore».
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