Sicurezza
Il Promotion guarda tutti dall’alto
Serie A2: primo in classifica dopo la vittoria di carattere sulla pista del Pordenone
PORDENONE. Che cuore ha il Maremma Promotion! A Pordenone il Castiglione prima scappa via, poi deve subire il ritorno dei locali, per trionfare alla fine per 6-4 e prendersi, complice la vittoria del Correggio a Sandrigo, il primo posto a punteggio pieno della serie A2.
Sulla pista Marrone sono stati però 50’ intensi, carichi di adrenalina e pieni zeppi di emozioni, praticamente senza sosta. Per spuntarla il Maremma Promotion ha dovuto così tirare fuori le unghie e soprattutto l’orgoglio infinito che caratterizza il quintetto di Michele Achilli da tre stagioni a questa parte. Pronti via e biancocelesti che inseriscono la marcia giusta.
Dopo 3’ una palla vagante in area è ben sfruttata dal solito Franchi (autore dell’ennesima grande partita e del poker decisivo), con la stoccata che non lascia scampo a Pozzato. Il Pordenone non riesce a reagire, così Franchi al termine di una bella combinazione sull’asse Vecoli-Brunelli, al volo fa 2-0 al 5’. Il blù a Salvadori porta al tiro libero Zucchiatti, con Paoli che salva prima di capitolare in inferiorità numerica sulla conclusione di Zucchiatti. Il Castiglione non si scompone più di tanto e un minuto dopo ristabilisce le distanze. Il contropiede è di quelli micidiali e Franchi non perdona insaccando il 3-1 per la sua tripletta personale. Nella ripresa cambia tutto in appena due minuti. Il Pordenone di Dall’Acqua sembra trasformato e macina gioco. Il giustiziere dei maremmani è Del Savio: in poco meno di 40 secondi confeziona la doppietta della parità, prima con un tiro senza pretese che sorprende nettamente il portiere e poi inserendosi bene su un’azione manovrata. Il Castiglione è come tramortito e allora un rigore, contestato per un fallo dubbio di Franchi su Zucchiatti, permette a Furlanis addirittura di portare in vantaggio il Pordenone. Il Maremma Promotion ci mette 10’ a risvegliarsi dal torpore, ma poi è spietato. La carica la suona Achilli; dopo che Tisato per il blù a Trento, aveva fallito la punizione di prima.
Su rigore, fallo su Franchi, la bordata è imprendibile per il 4-4 e poi sul 10° fallo gialloblù, l’allenatore–giocatore si ripete dai 7 metri e 40 cannoneggiando fuori e segnando su alza e schiaccia il 5-4. Il Pordenone non ha più la forza per recuperare e a fil di sirena, blù per proteste a Zucchiatti, Franchi infila su punizione di prima il 6-4 che manda in orbita il Castiglione.
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
