Sicurezza
Un rullo compressore chiamato Gea Basket
Promozione: cinque successi su cinque. Coach Furi: «Aspettiamo a cantare vittoria, ci sono tante altre squadre attrezzate»
GROSSETO. È una Gea Basket inarrestabile, protagonista nel campionato di Promozione di basket, capace di fare 5 vittorie in altrettante partite, in questo scorcio iniziale di campionato. Per altro, la prima stagione della neonata società sportiva grossetana. L’ultimo successo, in casa del Jolly Livorno per 57-51, ma dopo essere stati sotto anche di 15 punti. Insomma, come già era successo nelle precedenti partite della squadra di coach Andrea Manganelli, si vince ma sempre con grande sofferenza.
«L’importante era portare a casa la vittoria – spiega David Furi, presidente proprio della Gea, oltre ad essere anche il coach della squadra femminile – ma non si può continuare a soffrire così. Dobbiamo trovare una soluzione e cominciare a giocare un basket migliore. Anche se non è facile perché non sempre abbiamo tutti i giocatori a disposizione per mille difficoltà».
Obiettivo della squadra che poi raccoglie quasi tutti gli ex Team 90, è quello di vincere il campionato?
«Noi ci proveremo, inutile negarlo, ma non pensiate che sia così scontato. Ci sono anche altre squadre attrezzate, con buoni giocatori e nessuno ci regalerà nulla. Se vorremo ottenere la promozione, abbiamo ancora tanto da lavorare per migliorare sotto tutti i punti di vista. Già nella prossima gara, in casa del Fides Livorno che in classifica ha gli stessi punti nostri (martedì prossimo, ndr), troveremo molte difficoltà».
Poi c’è la squadra femminile che lo scorso anno arrivò al playoff per la serie B. E quest'anno?
«Proveremo almeno a ripeterci – prosegue Furi – per adesso le ragazze sono state brave, portando a casa 4 vittorie in altrettante partite. Ma non sarà facile. Ci mancano soprattutto il peso e i centimetri sotto canestro di Marta Nalesso che si è infortunata al ginocchio nello scorso campionato. Per fortuna abbiamo recuperato Chiara Camarri, ma complessivamente devo dire di avere a disposizione davvero un buon gruppo. La soddisfazione più bella poi, ma questo vale anche per le altre squadre, è che giochiamo solo con atleti di casa nostra, cresciuti in casa».
E tutto il settore giovanile, ne vogliamo parlare?
«Tra i maschi abbiamo l'Under 15 regionale di coach Attilio Pepi con 5 vittorie in 6 gare. Poi l'Under 13 di Elena Conti che ne ha vinte 4 su 4. Tra poco partono gli Esordienti (2004), di Francesco Cannavina, mentre hanno appena iniziato gli Aquilotti di Marco Romboli. Nel femminile, c’è l'Under 16 diretta ancora da Pepi che poi è il serbatoio della prima squadra, con 4 vinte e 2 perse, oltre alle Aquilotte, affidate a Cannavina che devono giocare con i maschi di pari età».
Per essere al primo anno di attività, pare un gran lavoro?
«Siamo partiti lo scorso luglio – conclude Furi – abbiamo più di 158 atleti tesserati, compreso il mini basket. Si, siamo soddisfatti, grazie anche al lavoro di tanti genitori entusiasti».
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