La manifestazione
Sant’Andrea decimato dopo il ko
Stop di 4 turni a due giocatori, fermati anche mister e dirigente
GROSSETO. Il giudice sportivo ha picchiato duro sul Sant’Andrea: c’è praticamente una squadra da reinventare per domenica, staff compreso.
Dopo la sconfitta sul campo de La Sorba (1-0) per la 10ª del girone G di Seconda categoria, sono stati squalificati per 4 giornate Alessandro Falciani (espulso, offendeva ripetutamente direttore di gara e organi abritrali) e Federico Zauli (espulso, ripeteva le offese in occasione del rosso al compagno di squadra - sanzione aggravata perché capitano). Un turno ad Alessandro Tosini. Ma il Sant’Andrea è anche senza mister, perché Nicola Pedone è stato fermato fino al 24 dicembre (contegno irriguardoso verso l’arbitro). Ce n’è anche per il dirigente Fabio Garofani, inibito fino al 26 gennaio (contegno minaccioso e irriguardoso verso l’arbitro). Infine l’ammenda da 500 euro, per tutto il complesso dei comportamenti e per aver costretto l’arbitro a una lunga sosta dagli spogliatoi, dai quali usciva solo con l’intervento dei carabinieri.
Nello stesso campionato, 160 euro di ammenda all’Orbetello per i danneggiamenti alle strutture della società ospitante (Maglianese). E inibizione fino al 10 dicembre per Davi Tattarini, dirigente dell’Intercomunale Santa Fiora (proteste con l’arbitro).
In Eccellenza, squalificato per un turno il calciatore Fabio Lorenzini (Albinia).
In Prima categoria, due turni a Luca Pieri (Neania Castel del Piano) e uno a Cesare Fortunati (Castell’Azzara) e a Luca Guglione.
Per la Terza categoria, respinto il ricorso dell’Orbetello Scalo che era stato multato con un’ammenda da 800 euro per il comportamento dei tifosi nel corso della gara con il Montemerano del 25 ottobre scorso: norme federali correttamente applicate, scrive la Corte sportiva di appello territoriale.
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