Il Tirreno

Grosseto

In sella alla bici per correre nel nome di Andrea

di Massimo Galletti
In sella alla bici per correre nel nome di Andrea

Nencini era campione di ciclismo, specialista del ciclocross A lui è dedicata la prima prova del circuito Vigili del Fuoco

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GROSSETO. Si corre oggi la prima prova del circuito ciclistico dei Vigili del Fuoco del 2016, valida per la XI edizione del campionato italiano riservato alla specialità del ciclocross. La competizione, che scatta alle 10, è intitolata ad Andrea Nencini, il mai dimenticato campione di ciclismo, scomparso nel marzo del 2013. A lui è intitolata Nencini era uno specialista anche in questa disciplina sportiva, oltre ad essere stato un vigile volontario discontinuo del comando di Grosseto.

L’immagine più bella del grossetano è quella della gara di Mantova nel 2102, quando Nencini conquistò la maglia tricolore, dopo essere partito in ultima posizione, recuperato lo svantaggio, fino a tagliare il traguardo con la bici in spalla e inchinarsi al tutto il pubblico presente che lo applaudiva per la sua straordinaria impresa.

A presentare l’evento sportivo che di questa mattina è stato, nel corso di una conferenza stampa, lo stesso comandante della sede di Grosseto, l’ing. Massimo Nazzareno Bonfatti, presidente del gruppo sportivo, affiancato dal funzionario Giorgio Sgherri, coordinatore, dal responsabile della sezione ciclismo Luca Sennati e dal vice presidente dell’associazione Vigili del Fuoco in congedo Giancarlo Birelli.

È la prima volta che Grosseto organizza una manifestazione di questa disciplina sportiva. Una bella manifestazione, a partire dal circuito dove si correrà, che è stato allestito adiacente alla caserma di Grosseto, nell’ex area del Diversivo, su autorizzazione della Provincia e del demanio idrico, che ne hanno concesso l’uso. Il circuito lungo 2700 metri, dovrà essere percorso per la prima batteria nel tempo di 40’, 45’. Nella seconda batteria si correrà per 60’. Sette le maglie di categorie divise per anno di età che i circa ottanta atleti iscritti alla competizione si dovranno contendere, provenienti da ventidue comandi provinciali.

Il comando di Grosseto nelle ultime quattro edizioni si è sempre piazzato secondo, dietro alla fortissima squadra di Pordenone e in questa gara si dovrà guardare le spalle anche dai comandi di Lucca e Pisa. Grosseto nell’occasione dovrà difendere il titolo di specialità conquistato negli ultimi due anni sia individualmente con Renzo Vestri che con la squadra.

Il G.s. “M.Boni” schiera alla partenza quattordici atleti: Vestri, Toto, Pasquini, Romanini, Morelli, Cerboneschi, Bonelli, Carosi, Bertaccini, Carlotti, Petrucci, Mazzuoli, Muscio e Dragoni.

La manifestazione ha avuto un prologo ieri alle 15: grazie all'associazione dei “Pompieri” in pensione, i bambini hanno provato a diventare “Pompieri per un giorno” con alcune prove di abilità indossando i panni del vigile del Fuoco per un giorno, ricevendo alla fine un diploma di partecipazione all'evento.

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