All’Ippodromo del Casalone sbarcano le corse a ostacoli
GROSSETO. Sbarcano gli ostacoli da oggi pomeriggio all'ippodromo del Casalone che inizia la riunione riservata ai saltatori con le prime tre corse del convegno. Si comincia con il premio...
GROSSETO. Sbarcano gli ostacoli da oggi pomeriggio all'ippodromo del Casalone che inizia la riunione riservata ai saltatori con le prime tre corse del convegno.
Si comincia con il premio Portoferraio, steeple cross sui 4500 metri con cinque concorrenti al via e Hurricane Mix (n°3, R. Romano, 70) da seguire dopo i buoni risultati sugli ostacoli alti; prima alternativa Ara Gold (n°1, J. Bartos, 68,5), poi Triangle d'Or (n°4, D. Satalia). Seconda prova per saltatori il premio Porto Azzurro, siepi sui 3400 metri per 3 anni: da seguire con attenzione il debutto dell'inglese Tuk Tuk (n°7, J. Bartos, 66) forse quello con migliore qualità, degli altri occhio a Good Vision (n°2, J.P Brennan, 66) anch'esso al debutto e Rivi Freddi (n°5, J. Vana jr, 66). Terza prova per i saltatori il premio Capoliveri, siepi ascendente sui 3400 metri per 4 anni e oltre: stavolta sono tutti concorrenti più esperti, la scelta cade su Salar Fircrooft (n°3, R. Romano, 70,5); poi Trafalgar Square (n°1. E. Reinhardt, 73) e Kisanji (n°4, J. Bartos, 69,5). Nelle corse in piano interessante la 6ª, un handicap per 3 anni con ben 12 concorrenti: Wild Mover (n°2, A. D. Migheli, 60,5) il favorito, Yamputa (n°6, S. Basile, 55.5) e Grand Champion (n°4, Mario Sanna, 59) le alternative. (m.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google