Il dolore
I biancocelesti strapazzano l’Uvp
Corsari a Modena: non si ferma la marcia di Maremma Promotion in A2
MODENA. Non si ferma la marcia del Maremma Promotion in A2: a Modena il Castiglione non fa sconti e strapazza l’Uvp.
Una partita giocata con ordine e disciplina dai biancoceleste, consapevole della propria forza e abile e cinico a colpire , concedendo poi poco ai giovanissimi avversari. Il punteggio poteva essere anche più largo, con l’Uvp che ha e tentato di ribattere, trovando un rientrante Lorenzo Paoli sempre attento a respingere le conclusioni gialloblù: come le paratissime sulla punizione di prima sul 2-0 e poi sul rigore quando il punteggio era sul 3-0. L’avvio è di studio, anche se il Maremma Promotion prende in mano subito le redini del match. La manovra castiglionese mette in apprensione la retroguardia di casa e così nel giro di un paio di minuti arrivano i tre gol che mettono in discesa il match per i biancocelesti. Franchi, ancora in grande spolvero, saetta dalla lunga distanza e batte Ardilli. L’Uvp sbanda e incassa il raddoppio. Vecoli cannoneggia dalla distanza e sulla conclusione il tocco decisivo è di Salvadori che spiazza per la seconda volta il portiere. Il fallo di Goti porta al tiro libero modenese neutralizzato. Così Franchi innesta la marcia superiore: il numero 99 slalomeggia in area e piazza la stoccata del 3-0. Paoli disinnesca anche un rigore, e allora Franchi si fa trovare pronto alla deviazione sulla conclusione dalla distanza di Achilli che vale il 4-0 al 22’, e firma la sua tripletta personale (7° gol in 4 gare). Nella ripresa è il solito canovaccio. Il Maremma Promotion continua a manovrare costantemente e l’Uvp cerca qualche uscita in contropiede. I gol arrivano nel finale. Il gran tiro di Brunelli è forse toccato da Vecoli, ma vale il 5-0. Poi un dirigente della panchina del Modena si fa cacciare e lo stesso Vecoli fallisce la punizione di prima. Il 6-0 quasi a fil di sirena, ed è forse a conclusione delle più bella azione della partita con una triangolazione perfetta, tutta di prima, fra Brunelli-Vecoli e Achilli, con l’allenatore-giocatore che piazza il tiro vincente che non lascia scampo al portiere.
«Era la prestazione che volevo – sottolinea Achilli che ha giocato febbricitante – abbiamo concesso davvero poco e chiuso i conti al momento giusto». Castiglione che rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno insieme al Sandrigo.
Enrico Giovannelli
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