Spoleto e Gualdo sul cammino del Gavorrano
Bonuccelli suona la carica: «Sono sfide abbordabili» I minerari partono con grinta ed entusiasmo per l’Umbria
GAVORRANO. «Ci attendono due partite abbordabili, quella con lo Spoleto e quella di domenica prossima con il Gualdo, che ci potrebbero dare punti preziosi per la classifica: se andiamo a Spoleto e non vinciamo, vuol dire che il Gavorrano non è maturo per fare il salto di qualità».
Il pensiero di mister Vitaliano Bonuccelli sta tutto qui. Perché se da una parte il tecnico rossoblù predica umiltà mettendo in guardia i suoi a non sottovalutare l’avversario, dall’altra mette tutti davanti alle proprie responsabilità: se davvero il Gavorrano è diventato una grande, deve fare punti in queste partite dove affronterà le ultime della classe. «Se vogliamo costruire qualcosa, dobbiamo provare a vincere» continua l’allenatore.
La squadra comunque è tranquilla in vista della trasferta umbra, carica di entusiasmo e concentrazione. «Siamo tranquilli – dice il jolly Stefano Rubechini - «Non è una gara facile. In settimana hanno cambiato allenatore e non si sa mai come reagiscono le squadre in queste occasioni. Se vinci hai fatto il tuo dovere, al contrario se perdi hai fallito una bella occasione per fare punti. Insomma è una gara dove dovremo stare attenti e l'avversario non è da sottovalutare assolutamente. È una partita di quelle pericolose».
Occhio quindi non solo all’orgoglio dello Spoleto, ma anche a non farsi impressionare dalla classifica, che potrebbe indurre i rossoblù a prendere sotto gamba l’avversario. Basta guardare i numeri dello Spoleto per capire le sue difficoltà, al di là dell’ultimo posto in classifica: peggiore difesa con ventiquattro reti subite nel corso di undici partite, peggiore differenza reti a meno sedici, maggiore numero di sconfitte (otto), una partita vinta e due pareggiate; una sola gara vinta in casa, contro le quattro sconfitte casalinghe; solo otto reti realizzate, contro le ventiquattro subite.
Numeri che raccontano una crisi senza fine. «Giocatori, squalificati, cambio di allenatore in settimana, situazione difficile da decifrare a Spoleto: è un’ incognita – dice Bonuccelli - Ma come dico sempre ai ragazzi: dobbiamo sempre pensare a noi e a fare la nostra partita. Se ci sono così tanti punti di differenza, sulla carta siamo meglio, ma le partite vanno giocate e vanno vinte sul campo. Credo che se una squadra è più forte, riesca sempre a fare risultato».
In questo quadro pieno di prospettive, il Gavorrano è pronto ad affidarsi alla sua formazione migliore, facendo però a meno di giocatori importanti come Vinasi e Bertolacci (anche se questo ormai è stato retrocesso a secondo portiere a favore di Bedei).
Là davanti, il tridente composto da Carnevale, Lmbardi e Hyseni, mentre a centrocampo confermato il duo in regia Conti-Cretella.
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