Il Tirreno

Grosseto

Battere il Rosignano per dimenticare Bibbiena

di Paolo Mastracca
Battere il Rosignano per dimenticare Bibbiena

Uscito dalla Coppa Toscana l’undici di Michele De Masi si rituffa in Promozione per proseguire un cammino straordinario. I livornesi sono quarti in classifica

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Fra le tante qualità del Roselle c’è anche quella di possedere una certa dose di irrazionalità. D’altronde una squadra che sta bruciando le tappe nella scalata all’olimpo del calcio dilettantistico non può essere banale e pertanto può capitare che nel volgere di tre giorni passi dalla straordinaria impresa di sbancare il campo del Cecina per 4-0 alla netta sconfitta per 3-0 a Bibbiena che ha estromesso il Roselle dalla coppa Italia.

La vittoria di Cecina resterà a lungo scolpita nella storia del Roselle sebbene la società del presidente Ceri sia abituata a collezionare successi a ripetizione. Però ci sono vittorie che hanno un sapore particolare e sicuramente il successo per 4-0 a Cecina rientra in tale casistica. I motivi sono svariati, ad iniziare dal fatto che la compagine livornese era (è?) la rivale più accreditata del Roselle ed in caso di successo avrebbe effettuato il sorpasso in classifica posizionandosi al primo posto solitario. Inoltre Cecina vanta una storia calcistica non indifferente costruita nel corso degli anni con l’approdo anche in campionati professionistici oltre che a numerose partecipazioni alla serie D.

Eppure, il Roselle non si è lasciato intimorire da tali aspetti, la squadra di De Masi ha giocato senza timori, lasciando sfogare l’intensità agonistica del Cecina prima di sbriciolarla letteralmente sotto i colpi di Serdino, Angelini e di Vento autore di una magistrale doppietta. Una vittoria che ha proiettato il Roselle con cinque punti di vantaggio sui più immediati inseguitori che sono la Pro Livorno ed il Cecina. Anche se la società continua a ripetere che vincere il campionato non rientra fra gli obiettivi stagionali, sono in netto calo coloro che continuano a credere in un anno di transizione.

La squadra di Michele De Masi sta abbozzando un tentativo di fuga che sembra possedere tutti i requisiti per protrarsi a lungo. L’impresa di Cecina ha anche stimolato la fantasiosa verve del sito ufficiale del Roselle che ha pubblicato un commento dal titolo “Maledettamente diversi”. Nell’articolo vengono giustamente esaltati i giocatori e l’analisi finale è emblematica: “Noi ci godiamo il momento” è stato scritto come se fosse un incantesimo da cui nessuno vuole staccarsi.

Mercoledì è arrivato il risultato in controtendenza con la sconfitta per 3-0 di Bibbiena che è costata l’eliminazione dalla coppa Italia. È stata la prima sconfitta del Roselle negli ultimi undici mesi e questo dato la dice lunga sulla forza e sulla continuità di rendimento della squadra. Eppure quando non si è abituati a vedere perdere una squadra si cercano le cause che probabilmente sono state analizzate correttamente dal sito ufficiale del Roselle che rende merito al Bibbiena definito «Un avversario molto forte» e contestualmente ritiene che dopo la strepitosa prestazione di Cecina la squadra di De Masi fosse un po’ scarica di gambe e di testa.

Il calcio offre la possibilità di una veloce controprova: domani a Roselle arriva il Rosignano quarto in classifica. L’occasione è propizia per dimenticare in fretta l’eliminazione dalla coppa Italia ribadendo il proprio predominio in una classifica che evidenzia tutti i fattori a favore del team grossetano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa