Sicurezza
Ad Albano Laziale per dimostrarsi big
Mister Giacomarro chiede intensità ed equilibrio tra reparti. Per il Grifone un solo dubbio: la presenza di Libutti
GROSSETO. È Lorenzo Libutti l'unico punto interrogativo nell'undici titolare del Grosseto per l’anticipo di questo pomeriggio ad Albano Laziale.
La scomparsa del nonno paterno ha frastornato il giovane biancorosso che comunque è rimasto a disposizione di mister Giacomarro.
«Se Libutti sta bene e se la sente, giocherà. Altrimenti devo pensare a uno tra De Masi e Celeski. Valuterò soltanto all'ultimo», le parole del tecnico del Grifone. Il perché la scelta sia così ristretta è semplice; Libutti è un 97 e uno di quell'anno deve essere sempre in campo. Attenzione alla sorpresa Battaglia (98). La società ha concesso a Libutti il permesso di rientrare a casa (a Melfi), per il grave lutto, ma lo stesso giocatore ha deciso di rimanere in città, per raggiungere la famiglia questa sera, dopo la partita. Quindi, Grifone in campo con la stessa squadra di domenica scorsa contro un’Albalonga in emergenza, tra infortuni e squalifiche.
«Giocheranno sempre in 11 mi pare – chiosa Giacomarro che non vuole sentire certi discorsi – hanno il migliore attacco del girone, dovremo essere ben concentrati, senza pensare a chi gli manca e fare noi una buona fase difensiva, perché sono sempre dell'idea che questa squadra, se riesce a non prendere gol, primo o poi, uno lo segna sempre».
Dall'altra parte, anche se viene dato in forse, il pericolo Cruz, capocannoniere del girone: «Cruz è uno difficile da marcare, servirà grande attenzione. Ma pure La Cava, ex compagno di squadra di Baylon, e Pintori, tanto per citarne un altro paio, sono elementi di qualità. Giocheremo in un campo di dimensioni ridotte, non sarà facile, anche perché loro stanno facendo un gran campionato. Non sono in alto in classifica per caso».
Che tipo di gara si aspetta?
«Sappiamo dell'importanza di questa partita. Sia noi che loro siamo a 2 punti dalla vetta. L'importante sarà mantenere l'equilibrio tra i reparti in campo. Poi ci vorrà grande intensità e predisposizione al sacrificio per fare risultato. Sappiamo che tutti ci aspettano per provare a battere una big, ma gli stimoli non ci mancano. La squadra sta bene e si è allenata bene. Noi, partiamo sempre con l'intenzione di fare risultato. Dopo, va da se che ogni gara ha la sua storia, inutile star qui a citare i numeri dell'una e dell'altra squadra. Vediamo anche loro con che modulo si metteranno in campo e se proveranno ad attaccarci. In ogni caso, sta a noi interpretare bene questa partita che ripeto, è molto importante in chiave futura».
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