La manifestazione
Una vittoria per parte nei precedenti
È dal 1991-1992 che le due squadre non si ritrovano di fronte
GROSSETO. Sono soltanto due i precedenti contro l'Ostia Mare, per il Grosseto. Risalgono alla stagione 1991/92, anche allora in serie D.
La prima gara si giocò in trasferta e i biancorossi si imposero per 2-1, in virtù delle reti di Francesco Sani e Fabrizio Busini. Allo Zecchini, allora ancora Comunale, si giocò la partita di ritorno e i laziali restituirono il risultato, espugnando Grosseto per 1-0. Fu una sconfitta che alla fine pesò tantissimo sulla classifica, con il Grifone che fu retrocesso in Eccellenza, mentre l'Ostia Mare ottenne una tranquilla salvezza. Lo scorso anno, la squadra laziale chiuse al quinto posto, un punto sopra al San Cesareo, il proprio campionato.
Agli ordini di mister Roberto Chiappara, l'Ostia Mare di questo torneo, è una squadra molto motivata, sebbene venga da una sorprendente sconfitta casalinga con il Flaminia che fa seguito a quella in trasferta, con la Nuorese. Problemi in porta, dove giocherà sin dall'inizio il giovane (classe 97) Quattrotto. L'Ostia è una delle squadre con la difesa migliore del campionato (appena 7 i gol subiti). Ma ha anche una squadra che è costata (fonte Transfermarkt) appena 225 mila euro, ovvero tra quelle meno costose dell'intero campionato (solo Lanusei, Astrea e Arzachena valgono meno). Il Grosseto ad esempio, ha un parco giocatori dal valore di 750 mila euro, in una classifica comandata dalla Torres (1.85 milioni), poi la Viterbese (1.7 milioni) e la sorpresa Castiadas (1.15).
(p.f.)
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