Attenzione
Difesa concentrata e attacco micidiale
Sono questi i diktat di mister Bonuccelli in vista della sfida con il Gualdo dopo la brutta prova dei minerari a Spoleto
GAVORRANO. La speranza è che Spoleto sia servito da lezione. Che i giocatori abbiamo imparato a loro spese che le squadre all’apparenza più deboli non devono essere sottovalutate, prendendole troppo alla leggera, perché il rischio è quello di lasciare punti per strada. Punti che a primavera potrebbero risultare pesanti. Rimpianti che il Gavorrano non vuole avere, tanto meno il suo allenatore Vitaliano Bonuccelli, che in questa settimana ha caricato i suoi perché domani contro il Gualdo Casacastalda non vengano commessi gli stessi errori di sette giorni fa.
Maggior concentrazione tra difesa e centrocampo e più concretezza là davanti: questa la ricetta del mister. Il pareggio poco soddisfacente di domenica scorsa non ha comunque compromesso nulla per i rossoblù, ancora sulle cime della classifica a soli due punti dalla capolista Poggibonsi. Ma quelle vette sono affollate e non tenere il passo, soprattutto quando la sfida sembra alla portata dell’impresa, significherebbe ritrovarsi all’improvviso fuori dalla zona playoff, dove il Gavorrano si è consolidato durante il mese di tour de force in cui ha affrontato tutte le prime della classe.
«Ho parlato con la squadra in settimana – spiega il tecnico – perché il risultato di domenica non condizioni il resto del campionato». Le speranze infatti a Spoleto erano più alte di un pareggio. Così come lo sono per domani. Ma attenzione, perché il Gualdo, che dista dai minerari ben dodici punti, non è il materasso che la classifica sembrerebbe raccontare. Chiedetelo al Jolly Montemurlo, fino a sabato scorso la capolista del Girone E, prima di capitolare in terra umbra nel fortino del Gualdo, con un sorprendente due a zero.
«È una squadra che aggredisce in tutti i reparti» spiega Bonuccelli dopo averla vista nella partita contro il Montecatini. Proprio per non correre rischi, l’allenatore vuole affidarsi ai suoi punti fermi, confermando ovviamente quel modulo che ormai rappresenta l’ossatura del Gavorrano. Quel 3-4-2-1 che mira a tenere in equilibrio la zona mediana e a far correre veloce il pallone rasoterra, per sfruttare le doti tecniche degli attaccanti. Il problema semmai sta negli uomini, visto che per infortunio marcheranno visita Hyseni, Vinasi, Matteo e Bordo. «Siamo risicati» ammette Bonuccelli.
Carnevale e Lombardi hanno una maglia da titolari assicurata, mentre per il terzo c’è il ballottaggio da Costanzo e Martinozzi. Per il resto, la formazione non sarà troppo diversa da quella vista nell’ultimo periodo, costruita intorno ai piloni di centrocampo Conti e Cretella e al muro difensivo dato da Salvadori e Sciannamè.
Da capire soprattutto quali under poter schierare, visto che le quote scarseggiano. «Quando riaprirà il mercato, dovremo cercarne qualcuno bravo» dice Bonuccelli.
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