La manifestazione
Pedote è al comando nalla Transat Jacques Vabre
FOLLONICA. Proseguono con buoni riscontri le avventure di Giancarlo Pedote e Andrea Fornaro nelle rispettive regate in corso di svolgimento nell'oceano Atlanico, la Transat Jacques Vabre per Pedote e...
FOLLONICA. Proseguono con buoni riscontri le avventure di Giancarlo Pedote e Andrea Fornaro nelle rispettive regate in corso di svolgimento nell'oceano Atlanico, la Transat Jacques Vabre per Pedote e la Minitransat per Fornaro.
Il Multi50 FenêtréA Prysmian timonato dallo skipper fiorentino, ma cresciuto velisticamente nel golfo di Follonica, e da Erwan Le Roux è al comando della categoria, ridotta per il ritiro nella scorsa settimana di La Frenche Tech Rennes Saint Malò. A poco più di 2200 miglia dall'arrivo i due timonieri hanno un vantaggio di circa 150 miglia dai primi inseguitori. «Nei giorni scorsi è stata dura – ha spiegato Pedote in conference call ai media italiani – lo sapevamo e ce lo aspettavamo. E' stato come un incontro di boxe, chiusi all'angolo e costretti a resistere. Siamo rimasti conservativi per oltre 48 ore senza rischiare di rompere con onde di 7 metri mentre le botte che prendeva il trimarano erano indescrivibili. Forse la regata non doveva partire con queste condizioni meteo, ma da regatante vado sul pontile, prendo, parto e poi si vedrà».
L'orbetellano Andrea Fornaro invece naviga attorno al 17° posto a bordo di Sideral 857 nella Minitransat verso la Guadalupa, a 135 miglia di distacco dal leader ma con il podio lontano solamente 60 miglia. Col passare dei giorni le velocità dei mini si sono equilibrate, Fornaro procede a circa 9 nodi ed il gruppo di testa rimane compatto, la rotta è per tutti i concorrenti decisamente verso ovest con i partecipanti che stanno oltrepassando l'arcipelago di Capo Verde lasciandosi le isole a sinistra e procedendo quindi verso il traguardo, distante circa 2000 miglia, con una rotta uniforme.
(m.n.)
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