La manifestazione
Grifone troppo brutto per essere vero
Il crollo sul campo dell’Arzachena e l’infortunio di Baylon
ARZACHENA. Il Grosseto crolla sul campo dell’Arzachena, al termine di una prestazione troppo brutta per essere vera: la squadra di Giacomarro viene annichilita dalla capolista con un 4-0 c he non lascia spazio all’immaginazione.
È stato un capolavoro tecnico-tattico quello dei ragazzi allenati da Mauro Giorico che hanno dominato un avversario fortissimo, ma che in Costa Smeralda non ha dimostrato niente, facendo una bruttissima figura che nessuno, neanche il più pessimista dei tifosi, si sarebbe aspettato.
Per lo scontro al vertice della decima giornata contro il Grosseto, l'allenatore dell'Arzachena Mauro Giorico presenta una novità rispetto alla gara della domenica precedente dove la squadra smeraldina ha vinto per 1-0 (gol di Andrea Sanna) sul terreno di gioco del Lanusei, con Atzei a sinistra basso al posto di Dedola. Così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Petrone e Atzei laterali e Brack e Boi centrali; in mezzo al terreno di gioco Bonacquisti, Manzini, Castaldi e Oggiano e davanti la collaudata coppia di attaccanti composta da Andrea Sanna e da Piotr Branicki.
Nel Grosseto c'è la presenza di un ex smeraldino: si tratta del difensore Carlo Baylon, che ha giocato con la maglia dell'Arzachena nella stagione 2010-2011 (Fabrizio Perrotti allenatore all'inizio del campionato). Tra l’altro Baylon ha dovuto lasciare il campo dieci minuti prima della fine per un infortunio (frattura di due costole) che ha costretto i biancorossi a giocare con l’uomo in meno nel finale di partita.
La gara si mette subito bene per la squadra di casa che al 13' perviene al meritato vantaggio: splendido assist in area di Sanna per Oggiano, il quale supera con un preciso rasoterra il portiere avversario Lanzano. Il Grosseto accusa il colpo e sino ai minuti dal termine della prima frazione, non crea grattacapi alla porta difesa da Marco Ruzittu. Al 38’ la conclusione dal limite di Murano trova la parata in tuffo di Ruzittu, mentre due minuti più tardi lo stesso Murano effettua un cross pericoloso con Lavopa che viene anticipato prima della battuta dal diretto avversario Petrone. Al 44’ ancora il numero 11 dei biancorossi toscani che entra in area e lascia partire un diagonale che finisce d'un soffio sul fondo. L'intervallo dura ben venticinque minuti, per un problema tecnico nel sottopassaggio che ha costretto la terna arbitrale (ottima la direzione del bolognese Bitonti, ben coadiuvato dai suoi assistenti). Nella ripresa al 3’ Oggiano va a fondo campo e mette al centro dove arriva di testa Sanna che spedisce il pallone a lato. La risposta del Grosseto al 10’ con una conclusione da fuori area di Murano che finisce sul fondo. Al 15’ l'Arzachena chiude praticamente la partita con Sanna che si inserisce in un retropassaggio tra Macciucca e il proprio portiere e realizza nella porta sguarnita.
A questo punto l'allenatore Domenico Giacomarro inserisce Di Gennaro per Daleno. Al 22’ terzo gol per l'Arzachena: Branicki pesca Oggiano che parte dalla tre-quarti e si presenta davanti a Lanzano battendolo imparabilmente per il 3-0. Al 25’ sussulto per il Grosseto, ma la botta di Di Gennaro vede la miracolosa respinta di Ruzittu. Al 28’ è bravissimo Lanzano a deviare in calcio d'angolo una conclusione di Sanna, ben servito da Branicki. Sul corner Sanna al volo batte imparabilmente Lanzano. A questo punto mister Giorico decide per la sostituzione dei due attaccanti: Sanna e Branicki che escono dal campo sotto gli applausi del pubblico arzachenese che ha incitato per tutta la durata della gara i propri beniamini.
L'Arzachena con questi tre punti mantiene saldamente la testa della classifica con 23 punti e domenica per Bonacquisti e compagni c'è la vicina trasferta a Olbia contro i cugini in maglia bianca allenati da Oberdan Biagioni che ieri hanno conquistato il terzo successo consecutivo andando a vincere sul terreno di gioco dell'Astrea. Il Grosseto se la vedrà con l’Ostiamare: la speranza è che possano essere risolti i problemi allo stadio Carlo Zecchini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
