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Grosseto

Trasferta difficile per il Manciano di Renaioli Biancorossi in campo senza Berna e Ricci

Il Manciano è impegnato in trasferta contro la Pro Livorno, una partita difficile e complicata come la descrive l’allenatore biancorosso Alessandro Renaioli: «È il secondo squadrone che affrontiamo...

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Il Manciano è impegnato in trasferta contro la Pro Livorno, una partita difficile e complicata come la descrive l’allenatore biancorosso Alessandro Renaioli: «È il secondo squadrone che affrontiamo dopo la partita con il Roselle di domenica scorsa». Malgrado la sconfitta casalinga di sette giorni fa l’intera squadra ha ricevuto i complimenti dal proprio allenatore: «Sono molto contento della prestazione fornita, - dice Alessandro Renaioli – i giocatori si sono applicati benissimo e fino al momento in cui abbiamo subito il gol non avevamo concesso nessuna occasione al Roselle. La partita è stata ottima sul piano tattico-mentale e adesso occorre proseguire su questa strada».

Considerando che le parole arrivano da un allenatore esigente come Alessandro Renaioli si può dedurre che il tecnico biancorosso guarda i risvolti della partita di sette giorni fa nell’ottica di una prospettiva a medio termine, come si evince dalla sue ulteriori considerazioni: «è stato un altro gradino che ci fortifica nella convinzione che possiamo fare bene».

Renaioli non lo dice apertamente ma l’impressione è che abbia le stesse sensazioni di quando il Manciano vinse a Gracciano. Certamente espugnare il campo della Pro Livorno assegnerebbe al Manciano il ruolo di squadra di rango, però Mister Renaioli non promette nulla sul piano del risultato ma assicura: «Affrontiamo la partita con la Pro Livorno con la serenità di chi sa di avere lavorato bene e con la convinzione che quando facciamo le cose giuste possiamo toglierci qualche soddisfazione». Rispetto alla partita contro il Roselle mancheranno Berna e Ricci che proprio sette giorni fa si sono scontrati in campo in maniera fortuita. Una forte capocciata che ha obbligato i sanitari a mettere qualche punto di sutura ad entrambi per arginare le rispettive ferite. Mister Renaioli approfitta di questo episodio per elogiare i propri ragazzi: «Li aspettiamo presto in campo. Credo che Berna è l’emblema del nostro lavoro, negli anni in cui è stato con noi è costantemente cresciuto ed è diventato un giocatore da prendere come esempio e riferimento per tutti». (p.m.)

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