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Grosseto

“Tyson” Sabatini torna tra i pali di nuovo a Orbetello

di Paolo Mastracca
“Tyson” Sabatini torna tra i pali di nuovo a Orbetello

Ritrovato l’accordo dopo le incomprensioni dell’estate Domenica il debutto contro la Marsiliana. Ha 45 anni

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ORBETELLO. Il chiodo destinato ad appendere i guanti da portiere può attendere e probabilmente resterà vuoto ancora a lungo.

I guanti in questione sono quelli di Vincenzo “Tyson” Sabatini che a 45 anni, dopo avere frantumato tutti i possibili record di presenze a livello calcistico, ha ancora l’entusiasmo di rimettersi in gioco e domenica tornerà fra i pali dello stadio Ottorino Vezzosi indossando la maglia numero 1 dell’Orbetello in occasione della partita fra la compagine lagunare e la Marsiliana.

Nei tanti anni di carriera Vincenzo Sabatini ha saputo sempre trasmettere una versione romantica del calcio, nelle molte squadre in cui ha militato ha sempre lasciato il segno per le qualità tecniche ed umane.

Per la prima volta nella sua infinita carriera torna a giocare in una squadra dove era già stato, rinforzando un legame con l’Orbetello che potrebbe essere sintetizzato dalle parole di una canzone di Antonello Venditi: «certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano».

Ad annunciare il suo ritorno ad Orbetello è stato il presidente della società lagunare Palmiro Bosi, visibilmente soddisfatto per svariati motivi, non ultimo per l’intima convinzione che l’ingaggio di Sabatini rappresenta un valore aggiunto per una squadra che si trova ad un solo punto dalla coppia di testa del girone G di seconda categoria composta dal Santa Fiora e dall’Amiata. Inoltre tale scelta mette definitivamente la parola fine a qualche incomprensione che c’era stata durante il periodo della preparazione quando Sabatini si era allenato per qualche settimana con la squadra allenatada Diego Di Chiara decidendo poi di non proseguire tale esperienza.

Durante questo periodo Vincenzo Sabatini ha continuato ad allenarsi con il consueto scrupolo come se ogni domenica dovesse scendere in campo.

Per tale motivo ringrazia il Fonteblanda, l’allenatore Francesco Ripaldi e l’intero gruppo neroverde che durante queste settimane gli hanno consentito di allenarsi con loro, garantendogli di mantenersi pronto in caso di ogni possibile chiamata. La tanto attesa telefonata è arrivata e domenica Vincenzo Sabatini tornerà a respirare l’aria di una partita ufficiale che gli è tanto familiare. Indosserà quei guanti che sembravano destinati ad essere appesi al chiodo e forse troverà anche il modo per emozionarsi un po’, considerando che Sabatini non scende in campo dallo scorso mese di Maggio quando disputò gli spareggi per la Promozione con il Manciano.

Per lui è quasi un esordio visto che non era mai stato fermo così a lungo, e forse un quasi esordio a 45 anni costringerà qualche lacrimuccia ad essere ricacciata indietro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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