Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone spuntato rimedia un pareggio

di Maurizio Caldarelli
Il Grifone spuntato rimedia un pareggio

Va subito sotto, pareggia con Nappello, poi il rosso a Ungaro

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Esce il segno X per il Grifone dal derby del passato, contro la Viterbese del patron Piero Camilli.

L’1-1 finale è figlio di 96’ non bellissimi, con il risultato deciso già nel primo tempo. Il Grosseto va subito sotto con un inizio al rallentatore, ma proprio allo scadere sistema i conti, ma non riesce a fare di più, sia per l’organizzazione della Viterbese Castrense che per il fatto di essere rimasti con l’uomo in meno nel miglior momento.

Privo inizialmente di Zotti, il Grosseto è apparso spuntato in attacco, per la giornata poco felice di Palumbo e per i troppi rischi corsi dalla difesa, che ancora una volta ha rinunciato ad Andrea Ciolli. A vincere è il pubblico, che batte il record stagionale di presenze, oltre 2500 (la famiglia Camilli, con Vincenzo e Luciani, in tribuna centrale nei posti occupati per quindici anni da babbo Piero), anche se alla fine qualcuno si aspettava di più.

L'inizio del match è scoppiettante, ma traumatico per i biancorossi.

Al 2’, nel giro di pochi secondi, arrivano i tiri di Oggiano e di Palumbo (dal limite). Al 3’ Lanzano compie un autentico miracolo su Nohman, ma nell'angolo successivo battuto da Giannone i gialloblù laziali passano in vantaggio: Mbaye stacca di testa indisturbato e mette in rete. Un inizio choc per il Grosseto che si riversa immediatamente nella metà campo viterbese, anche se non sempre con la necessaria lucidità: al 6’ il diagonale di Daleno è a lato, al 15’ Olivieri arriva con un attimo di ritardo sul suggerimento centrale di Nappello.

Con il passare dei minuti s’allenta la pressione maremmana e la Viterbese ne approfitta per spingersi in avanti. Al 23’ un colpo di testa di Giannone non finisce poi così lontano dal palo destro di Lanzano. Al 35' Palumbo mette la palla in rete, dopo un precedente tocco di Ungaro, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Al 37’ Olivieri si libera di due avversari e crossa al centro, ma il colpo di testa di Ungaro è facile facile per Pini. Al 38' Palumbo difende palla sull'out di destra a lascia partire un tiro cross in bocca a Pini. Al 41’ Lanzano e la difesa sbrogliano una situazione difficile: la palla calciata da Cuffa su servizio di Oggiano danza sulla linea di porta e miracolosamente non entra e dopo vari rimpalli viene allontanata dalla zona minata.

A cinque secondi dalla fine dei due minuti di recupero concessi da Ayroldi, Umberto Nappello infiamma lo Zecchini con un tap-in vincente di testa, dopo la super respinta di Pini sul colpo di testa di Olivieri. I biancorossi di Giacomarro, però, non approfittano della spinta emotiva che poteva derivare dall'aver segnato proprio in chiusura di prima frazione. La ripresa si apre infatti con le squadre che si affrontano a centrocampo. Solo all’ottavo la prima occasione: Nappello serve bene in area Palumbo, ma il tiro dell'attaccante è troppo debole per impensierire Pini. Al 10’ il colpo di testa di Lavopa su azione di corner è ampiamente alta. Il Grosseto gioca bene e tiene la Viterbese nella propria metà campo. Al 19’ il Grosseto rimane con un giocatore in meno. Ungaro, per lui una brutta giornata, si lascia sfuggire un avversario e lo ferma irregolarmente rimediando un giallo e un rosso.

Giacomarro, però, non si chiude e al 23’ gioca la carta Pietro Zotti. Il fantasista barese si mette in mostra per qualche scambio con i compagni, ma rimane troppo lontano dall'area per essere pericoloso. La Viterbese, dal canto suo, fa molto movimento e solo Romeo va al tiro, con Lanzano pronto. Al 48’ il Grifone guadagna una punizione dai trenta metri, troppo lontana per il piedino magico di Zotti che calcia sulla barriera.

È l'ultimo sussulto di un match che non è stato poi così big come ci si aspettava. Il Grosseto esce a testa alta, ma dovrà eliminare alcuni difetti caratteriali, alcune paure che non gli hanno permesso di conquistare tre punti che sarebbero serviti a rimanere agganciati all’Arzachena, nuova capolista solitaria. E domenica il calendario metterà di fronte le due squadre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web