Italia
E qualcuno pensa di rifare al Comandante lo “scherzetto” di quel maggio 1992
C’è un ricordo particolare tra i tanti precedenti tra le due squadre, che fa ancora male ai tifosi della Viterbese. Il 10 maggio 1992 infatti, allo Zecchini, Grosseto e Viterbese si affrontano con...
C’è un ricordo particolare tra i tanti precedenti tra le due squadre, che fa ancora male ai tifosi della Viterbese. Il 10 maggio 1992 infatti, allo Zecchini, Grosseto e Viterbese si affrontano con obiettivi diversi: biancorossi già retrocessi in Eccellenza e laziali cui serve vincere per accedere agli spareggi per la promozione in serie C. Stadio invaso da 500 tifosi ospiti, con quelli grossetani ormai al mare. Tutto fa pensare a una partita facile per la Viterbese e invece, il Grifone tira fuori orgoglio e artigli e non ci sta a regalare niente. Nella ripresa Giacomo Russo (foto), da pochi giorni neo collaboratore di Nofri, porta in vantaggio i maremmani. La Viterbese non ci sta e carica testa bassa, esaltando le doti di un giovane portiere, Vincenzo Sabatini che solo all’88’ concederà il pareggio a Fantini, che non servì a nulla alla Viterbese. (p.f.)
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