Gioco
L’invincibile armata alla prova del Manciano
L’ultima sconfitta del Roselle fu proprio al Niccolai contro la squadra di Renaioli Equilibrate e ben piazzate in campo, la sfida è tra quattro bomber d’eccezione
ROSELLE. La storia calcistica del Roselle, breve e intensa, è costellata da una serie incredibile di successi capaci di catapultare la società biancoceleste dalla Terza categoria alla Promozione in appena quattro anni. In questo lasso di tempo la squadra del patron Mario Ceri ha trovato anche il tempo di conquistare la coppa provinciale di Terza categoria e la coppa Toscana di Prima categoria, oltre ovviamente a tre promozioni consecutive. È chiaro che con un ruolino di marcia così spedito fanno più notizia le poche sconfitte rispetto alle tante vittorie.
È per tale motivo che il derby in calendario domani pomeriggio al “Niccolai” contro il Manciano assume un sapore particolare poiché l’ultima sconfitta del Roselle è avvenuta proprio in questo stadio esattamente dieci mesi fa. Era il 21 dicembre 2014 e l’inedito derby fu deciso dal gol partita di Giuseppe Paoloni. Da quel giorno la squadra di Michele De Masi non ha più perso e dopo i successi conseguiti in Prima categoria ed in coppa Toscana, si gode anche il primato in Promozione, frutto di un ruolino di marcia costellato da quattro vittorie consecutive.
Eppure quel giorno è nata una bella rivalità, sana e corretta, tra il Manciano ed il Roselle che sicuramente domani contribuirà a richiamare una nutrita cornice di pubblico. Infatti il Manciano riuscì a strappare un pareggio per 1-1 nel match di ritorno, ragione per cui i biancorossi sono imbattuti contro il Roselle nelle sfide di campionato anche se Consonni e compagni hanno già espugnato quest’anno il “Niccolai” in coppa Italia con la rete di bomber Federico Angelini su rigore.
Esistono diversi punti d’incontro fra le due squadre, ad iniziare dalla concezione calcistica dei due allenatori. Sia De Masi che Renaioli sono strateghi di grande qualità, curano ogni dettaglio, puntano sulla qualità dell’organizzazione del gioco e sanno motivare in maniera adeguata i giocatori a loro disposizione. Sono unanimemente riconosciuti e apprezzati come due tecnici di qualità che sicuramente nella sfida di domani non speculeranno sul gioco ma cercheranno entrambi la strada per arrivare alla vittoria poichè il loro modo di interpretare il calcio prevede la ricerca costante del massimo risultato.
Manciano e Roselle sono due squadre equilibrate, messe bene in campo e sarà interessante verificare se saranno le difese o gli attacchi a prevalere considerando che i reparti di entrambe le squadre sono molto forti. In avanti il Roselle dispone dei due capocannonieri del campionato: Federico Angelini e Vincenzo Vento, autori complessivamente di 10 gol in 5 partite, una media pazzesca di due gol ogni 90’.
Il Manciano risponde con Stefano Schiano e Dario Spirito che nelle ultime giornate hanno segnato con grande regolarità realizzando insieme 6 gol equamente ripartiti. Con queste premesse non resta che attendere il fischio d’inizio fissato domani alle 14.30, ancora poche ore e poi Manciano e Roselle potranno scrivere un altro passaggio della loro breve ma già intensa rivalità.
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