Gioco
Punte biancorosse ad alto rendimento
Grifone: sedici dei 18 gol portano la firma degli attaccanti
GROSSETO. C'è un dato significativo di questo Grosseto che supera brillantemente anche la prima volta senza Pietro Zotti: in gol vanno soprattutto le punte.
Ben 16 delle 18 reti segnate dai biancorossi nelle prime 8 gare (2.25 a partita) portano infatti la firma degli attaccanti del Grifone. Otto i gol segnati da Zotti, 4 quelli di Palumbo, 2 per Di Gennaro e uno a testa per Murano e Nappello, a segno proprio a Muravera per la loro prima volta.
L'incidenza degli attaccanti nelle reti realizzate dal Grosseto è un dato incredibile e ben difficilmente riscontrabile in qualunque altra squadra, di qualsiasi categoria. C’era un po’ di preoccupazione alla vigilia della prima trasferta in Sardegna, inutile dire che non fosse così. L’assenza proprio del bomber principale della squadra di Giacomarro, ovvero Zotti, poneva tutti di fronte alla domanda sulla dipendenza dei biancorossi, dalle giocate offensive dell’esperto fantasista barese. E la risposta è arrivata forte e chiara: Zotti è un giocatore importante per questa squadra che, però, può far bene anche senza di lui.
Fortunatamente è proprio così, sebbene tutti adesso facciano il tifo per il suo recupero per il big match di domenica prossima, contro la Viterbese.
Giacomarro è stato ripagato alla grande, prima da Nappello che tornava in campo dopo il lungo stop, per l'infortunio che lo aveva bloccato nella gara con la Nuorese. Poi fuori lo stesso Nappello, dentro Murano e gol anche per lui. Meglio di così è impossibile. In un pomeriggio in cui il tecnico biancorosso ha persino tenuto a riposo, per tutti i 90’, Di Gennaro. Quest'ultimo che ancora deve evidentemente acquisire al meglio i movimenti che l'allenatore gli chiede. Un Di Gennaro che non manca mai di ricordare come in 15 anni di carriera non abbia mai avuto il piacere di lavorare con un tecnico così preparato. Il Grosseto, davanti, è una macchina da gol impressionante. Secondo migliore attacco, alle spalle solo della sorprendente Albalonga, in gol per ben 20 volte. Tanto che ancora non ci si capacita di quel pomeriggio a vuoto, in quel di Rieti. La difesa, al contrario, continua a prendere gol, sempre e costantemente, su errori dei singoli. La domanda a questo punto è: può una squadra alla fine vincere un campionato, pur non avendo se non la miglior difesa, quanto meno una delle più forti? Un Grifone quasi zemaniano. A tratti spettacolare e comunque, sempre bello da veder giocare, nello sviluppo della sua manovra, tanto in ampiezza che in verticale. Basterà segnare sempre un gol in più degli altri? O meglio, riuscirà il Grosseto a mantenere questa caratteristica?
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