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serie d

«Mi va bene un pareggio. E allo Zecchini non ci sarò»

Maurizio Caldarelli
«Mi va bene un pareggio. E allo Zecchini non ci sarò»

Piero Camilli e la partita di domenica prossima: «A Viterbo non frega a nessuno. E anche per me non ha quel significato attribuito dalla tifoseria del Grosseto»

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GROSSETO. «Ma quale big-match, non è mica Barcellona-Real Madrid». Per Piero Camilli, patron della Viterbese, dopo quindici anni trascorsi in Maremma con l’Unione sportiva, la sfida di domenica prossima allo stadio Zecchini è una gara come tante. «A Viterbo – dice – non frega niente a nessuno. Per i grossetani ha invece una grande importanza. Al di là dell’affetto che nutro per Grosseto anche per me la partita non ha la valenza che gli viene attribuita dalla tifoseria».

E non risparmia una frecciatina all’amministrazione comunale. «Se il Grosseto è costretto a giocare contro la Viterbese in serie D ringraziate il vostro sindaco. Io mi sento ancora un po’ maremmano. E per rendere meglio l’idea vi voglio raccontare quello che mi è successo domenica scorsa: sono andato dall’arbitro e mi sono presentato come il presidente del Grosseto. Ci siamo fatti una risata e tutto è finito lì».

Ma lei domenica sarà presente allo Zecchini? «Al 99% no. Ormai ho ceduto la mia casa e non mi sembra il caso tornarci. Poi può darsi che ci ripensi, ma al momento non penso».

Cosa si aspetta dalla partita? «A me va bene anche il pareggio. La gara però non può essere determinante: il campionato è lungo, lunghissimo. Grosseto e Viterbese sono due buone squadre, qualcuno le indica come le favorite per la promozione in Lega Pro. Ma in serie D non è facile primeggiare. Avversarie come Torres, Nuorese, oppure Albalonga e Ostiamare sembrano attrezzate ed in grado di mettere a segno qualche impresa. La situazione diventerà più fluida nel girone di ritorno, quando verranno fuori le squadre che puntano alla serie C.

«Certamente – aggiunge – ci troveremo una squadra, quella grossetana, di buon livello, che ha già messo insieme 17 punti e che cercherà i tre punti e la vetta della classifica. Credo che verrà fuori un buono spettacolo».

Come sta andando la sua Viterbese? «Siamo ancora in corso d’opera e siamo reduci da una importante vittoria contro il Flaminia».

Sulla panchina della Viterbese è arrivato l’ex mister del Gavorrano Nofri. «Nofri, che avrà come secondo Giacomo Russo, collaboratore tecnico a Grosseto, è un buon allenatore, ha grinta da vendere e speriamo faccia una buona carriera».

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