Gioco
Gavorrano chiama i tifosi a raccolta con il Città di Castello
Parte l’iniziativa di sostegno: gratis donne e under 16 Bonuccelli medita un terzetto difensivo inedito
GAVORRANO. Dopo gli appelli della società rimasti praticamente inascoltati, il Gavorrano lancia la campagna “Sosteniamo la nostra squadra del cuore”, in modo da richiamare quanta più gente possibile al Malservisi-Matteini.
L'iniziativa, che sarà ripetuta per tutte le partite giocate in casa, partirà già da questa domenica con il confronto casalingo con il Città di Castello ed è rivolta a tutte le donne della provincia di Grosseto che potranno accedere allo stadio completamente gratis, così come i ragazzi fino a sedici anni. «Abbiamo in mente anche altre iniziative per avvicinare i tifosi alla squadra» spiega il presidente rossoblù Paolo Balloni.
L’offerta già inizia oggi contro il Città di Castello, una sfida tutt’altro che semplice per mister Vitaliano Bonuccelli. «Castello ha qualche problema a causa delle squalifiche – dice l’allenatore - Nonostante tutto hanno fatto molto bene per come erano partiti. È una squadra ordinata che non ha grandissimi individualità a parte qualcuno. Però è una squadra compatta. Per cercare di superarli dovremo dare continuità alla nostra fase offensiva».
Guardare i precedenti degli avversari quindi potrebbe trarre in inganno. Città di Castello infatti arriva da due sconfitte consecutive e nell’ultima, contro il Montecatini, è successo un po’ di tutto, in campo e fuori. Parapiglia che sono costati quattro giornate di squalifica per l’allenatore, un turno di stop per diversi giocatori più la decisione della società di mettere fuori rosa il centrocampista Bernicchi e l'attaccante Majella. Un momento difficile, appunto, ma che non deve ingannare. Per esempio, «con la Colligiana hanno perso quattro a zero, ma le reti sono arrivate su singoli episodi e per certi versi anche sfortunati».
Il tecnico rossoblù, dal canto suo, è impegnato a sciogliere i dubbi sulla sua formazione. Sciannamè è ancora fermo per effetto della squalifica e in attesa di una risposta al ricorso presentato dalla società si allena con le giovanili. Quindi oggi in difesa è facile immaginare un terzetto formato da Salvadori, Tiritiello e Ropolo, con Rubechini a centrocampo. Là davanti, invece, ancora spazio al tridente Carnevale, Lombardi, Costanzo.
Un blocco confermato nel suo complesso, insomma. Anche perché sta convincendo tifosi e società. «Nonostante gli stop esterni, la squadra ha sempre reagito e giocato bene. Bisogna continuare su questa strada, perché tutti dal tecnico ai giocatori hanno dimostrato il loro cuore “Gavorranese” e l'attaccamento alla maglia – conclude Balloni - Il gruppo è molto affiatato, con i giovani che hanno voglia di emergere pur mettendosi a disposizione della squadra».
Uno spirito di gruppo che servirà anche oggi, così per riprendere la corsa verso i piani alti della classifica.
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