Toscana
Insidia sintetico per il Gavorrano a Montemurlo
I rossoblù si sono allenati sul campo di Paganico Bonuccelli prepara la squadra senza Sciannamè
GAVORRANO. Senza troppi giri di parole, la partita di domani rappresenta uno scontro diretto tra due squadre ai vertici della classifica.
Il Gavorrano e il Jolly Montemurlo infatti hanno diversi aspetti in comune: non solo il secondo posto in classifica, ma anche le statistiche. Per un curioso caso del destino, infatti, entrambe le squadre hanno gli stessi numeri: undici punti in classifica, tre vittorie, due pareggi e una sconfitta; undici gol fatti e sette subiti. Identici. Quindi l’impressione è che si parte perfettamente alla pari, ma in realtà ci sono alcune insidie per mister Vitaliano Bonuccelli.
La squalifica di Claudio Sciannamé, per esempio, che costringe il tecnico a reinventarsi la difesa; c’è pure il manto sintetico che ricopre il campo di Montemurlo; ma soprattutto, c’è un dato: il Gavorrano fa le cose migliori tra le mura amiche, mentre in trasferta ancora stenta a decollare. Lontano dal Malservisi Matteini, infatti, i rossoblù dall’inizio del campionato hanno raccolto solo due punti in tre partite, segnando meno, seppur con prestazioni anche buone.
In quest’ottica, la trasferta di Montemurlo sembra particolarmente insidiosa, vista anche la portata dell’avversario. Bonuccelli li ha studiati a fondo, guardando video e prendendo appunti. «Sono molti esperti» dice l’allenatore del Gavorrano, che poi mette l’accento su una qualità in particolare. «Sono forti nei cambi – spiega – Quando entrano giocatori dalla panchina riescono a non perdere il loro equilibrio. Hanno una rosa molto efficace».
Allo stesso modo, però, Bonuccelli ha trovato anche quello che potrebbe essere un tallone di Achille per il Jolly. «Hanno dei cali nella seconda parte di gara, soprattutto fisico: magari non si nota molto, ma ci hanno dovuto fare i conti più volte in questo campionato».
Dal canto suo, il tecnico dei minerari ha la grana di Sciannamé, fermato per quattro turni dal giudice sportivo dopo le mischie di domenica scorso contro il Foligno. La società ha già presentato ricorso e in attesa della decisione il Gavorrano dovrà fare a meno della sua colonna difensiva. «Sto studiando delle soluzioni» dice Bonuccelli, senza anticipare nulla. Possibile il ritorno da titolare di Giannini quindi, oppure una reinvenzione delle qualità di Ropolo che potrebbe andare accanto a Salvadori.
Ma l’allenatore non svelerà nulla almeno fino a domani mattina, quando il riscaldamento inizierà prima del previsto così da prendere le misure con il sintetico d’ultima generazione di Montemurlo. Il Gavorrano nei giorni scorsi si è allenato sulla superficie similare di Paganico proprio per questo motivo, ma il campo domani sarà comunque diverso: il manto infatti presenta un’erba è rada su cui la palla corre più veloce. A causa di questa differenza, prima della partita, sarà bene che i giocatori prendano confidenza col il terreno. Un rimbalzo sbagliato o un pallone che schizza può fare la differenza. E il Gavorrano non può rassegnarsi a fare i conti con gli episodi.
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