Gioco
Giacomarro vuole un Grifone fast & furious
«Veloce, veloce» è la raccomandazione del mister durante la partitella. Ungaro verso una maglia da titolare
GROSSETO. «Veloce, veloce» è il termine più usato in partitella da mister Giacomarro, stavolta in veste di arbitro, nel consueto galoppo in famiglia del giovedì pomeriggio. Lo Zecchini si presenta di nuovo con un fondo verde che pare un tavolo da biliardo, come da anni non si vedeva più.
Sulle tribune anche un gruppo di giovani ultras della Nord che canta per i torelli, quasi fosse una partita di campionato, con tanto di fumogeni al seguito. L'aria nuova che si respira in casa Grosseto è anche questo. Un insieme di dettagli che rende tutto più bello. Forse anche per questo motivo sulla partitella splende un magnifico sole di fine estate. Il tutto con Giacomarro che invita i suoi a non portare la palla più di tanto e insiste appunto per una manovra sviluppata in velocità. Verticalizzazioni, ma anche cambi di gioco. La ricerca dell'ampiezza e degli inserimenti. Il giro palla, dal quale riparte ogni azione.
Il 3-5-2 disegnato dal tecnico siciliano porta chiari con sé gli insegnamenti del primo Conte. Poi la scelta degli uomini, per la delicata sfida di domenica pomeriggio al Cynthia. Dall'America, il presidente Pincione chiama ogni giorno, più volte. La proprietà vuole un netto cambio di marcia rispetto alla scialba prestazione di Rieti. Ma la vuole anche il tecnico biancorosso, che prova a cambiare qualcosa.
Nel primo tempo, si rivede la difesa del giorno prima: Maciucca, con Ungaro e Daleno. Quest'ultimo, nel secondo tempo, sostituito da Baylon che ha recuperato. Fuori restano solo Cremonini e Nappello. Platone per Lauria nella prima frazione, ma è da vedere se questa sarà anche la scelta di domenica. Gli under son quelli di sempre, o quasi: Libutti, Maciucca, Lavopa e Vaccaro. La vera novità è la presenza di Olivieri al posto di Di Gennaro, con Zotti avanzato nel ruolo di seconda punta, al fianco di Palumbo. Forse, più di un'idea per la prossima gara. Nel secondo tempo, Giacomarro prova la squadra che vorrebbe: quella col portiere under. Un modo di schierare tutti assieme Zotti, Palumbo, Di Gennaro e Olivieri, con quest'ultimo che però gioca più distante dalla porta. Ma prima o poi, si arriverà anche alla quadratura del cerchio. Intanto, alcune indicazioni sembrano abbastanza decise. Su tutte, l'inserimento in difesa di Ungaro che sembra arrivato alla giusta condizione atletica e di conoscenza tattica del modulo.
Poi, l'allenamento di venerdì e la rifinitura di sabato toglieranno gli ultimi dubbi dalla testa dell'allenatore che cerca di trasferire anche alla squadra, prima di tutto, la voglia di tornare ai livelli di rendimento precedenti, indipendentemente da chi poi andrà sul terreno di gioco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
