Il dolore
San Donato “giustiziato” dal Roselle Non perdeva da un anno e mezzo
ROSELLE. C’è una squadra che negli ultimi tre anni ha saputo fare perfettamente una cosa: vincere. È la stessa squadra che non perde una partita ufficiale da oltre nove mesi: è il Roselle. L’ultima...
ROSELLE. C’è una squadra che negli ultimi tre anni ha saputo fare perfettamente una cosa: vincere.
È la stessa squadra che non perde una partita ufficiale da oltre nove mesi: è il Roselle. L’ultima battuta d’arresto per il team di Michele De Masi è datata 21 dicembre 2014 ed avvenne allo stadio Niccolai contro il Manciano che si impose per 1-0. Il Roselle non è bravo soltanto a macinare risultati positivi ma è capace anche di infrangere tabù, infatti Consonni e compagni vincendo in rimonta per 2 a 1 con il San Donato sono riusciti a mettere fine alla lunghissima striscia casalinga di risultati positivi della squadra di Michele Cinelli che non perdeva sul terreno amico dello stadio Michele Burioni dal lontano 6 aprile 2014.
Curiosamente anche in quella occasione l’ultima formazione ad imporre lo stop al San Donato era stato proprio il Manciano che vinse di misura per 1 a 0. L’allenatore del San Donato Michele Cinelli aveva avvertito alla vigilia del primo derby stagionale che sarebbero stati determinanti gli episodi. In effetti così è stato ma l’analisi della partita merita un necessario approfondimento da cui emerge la qualità del lavoro del tecnico Michele De Masi che seppure in formazione di emergenza ha cercato la vittoria mettendo in campo una squadra organizzata e soprattutto molto motivata. Quando in apertura di partita una spettacolare conclusione di Raito si è stampata sulla traversa e pochi minuti dopo il San Donato è passato in vantaggio grazie al rigore realizzato da Savini e procurato da uno scaltro Andrea Negrini che ha subito il fallo in area da Kacka, sembrava che il destino della partita fosse segnato. Probabilmente il Roselle non sarebbe riuscito a ribaltare completamente la situazione se non si fosse scatenato Angelini che ha approfittato dell’involontaria complicità degli avversari. Il bomber del Roselle ha pareggiato con un gran tiro di punizione su cui il portiere Storai, peraltro impeccabile per tutto il match, non è parso esente da colpe. Nella ripresa il colpo del ko è arrivato sempre ad opera di Angelini che imbeccato da Vento ha saltato Agnelli sfortunato a scivolare nel momento in cui avrebbe dovuto ostacolarlo permettendo così al numero 11 del Roselle di infilare la palla in rete dopo un colpo da biliardo.
Nello scorso campionato di prima categoria Federico Angelini risultò il capocannoniere con 24 reti realizzate. Ipotizzare di raggiungere la stessa soglia in Promozione è arduo però il giocatore visto all’opera contro il San Donato è sicuramente in grado di raggiungere una cifra considerevole anche in questa stagione e se Angelini segnerà pure la classifica del Roselle ne beneficerà.
Paolo Mastracca
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