Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano acciuffa in extremis il pari a Viareggio

di Massimo Guidi
Gavorrano acciuffa in extremis il pari a Viareggio

Bianconeri in vantaggio al 40’ della ripresa con Rosati Ma un minuto dopo arriva la risposta di Carnevale

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VIAREGGIO. Il solito Viareggio che a tratti gioca anche bene e che per una buona mezz’ora del primo tempo riesce a mettere sotto il quotato Gavorrano (salvato da due legni) ma che non riesce a sbloccare il risultato. Il solito Viareggio che una volta passato in vantaggio quando stanno iniziando a passare i titoli di coda si fa riagguantare dopo una manciata di secondi per una disattenzione, proprio come era accaduto quindici giorni prima con la Colligiana.

Insomma un film già visto con un analogo finale amaro per la squadra di Pierini che rimanda così l’appuntamento con la prima vittoria casalinga. Al fischio finale il più felice è senza dubbio Vitaliano Bonuccelli avversario per la prima volta da allenatore del “suo” Viareggio per il quale ha segnato ben 109 reti tra campionato, playout e Coppa Italia. E la soddisfazione del “Condor” è legittima visto che il gol dell’ex Rosati arrivato in zona Cesarini sembrava poter consegnare al Viareggio i primi tre punti ai Pini. E invece 40” dopo la solita frittata in salsa bianconera è stata servita su un piatto d’argento a Carnevale lasciato solo come una spia a due passi da Cipriani il quale non ha avuto scampo sulla volèe dell’attaccante maremmano sempre a segno nelle ultime tre gare.

Nel primo primo tempo dopo qualche impaccio palesato nei primi dieci minuti il Viareggio ha messo in seria difficoltà il Gavorrano: Mariani ha cominciato a togliere il respiro a Conti (il migliore dei suoi) e Gorelli è riuscito ad alzare il baricentro della squadra la quale ha avuto tre occasioni per segnare. La prima al 22’ quando Sciapi entra in area da destra, vince di forza un paio di contrasti e lascia partire un destro al fulmicotone che Bertolacci, d’istinto, devia sul palo. Sul rovesciamento di fronte Carnevale mette in apprensione la difesa viareggina ma la sua conclusione centrale è neutralizzata da Cipriani. Il Viareggio schiaccia i rossoblù che quando entrano in possesso del pallone non riescono a ripartire per l’efficace pressing delle zebre. Proprio quel fattore che alla vigilia Bonuccelli aveva dichiarato apertamente di temere. E così al 36’ arriva un’altra occasione per i ragazzi di Pierini: il tiro di Bartolini dal limite che viene murato da due difensori, sul pallone vagante piomba Rosati che evita un avversario ed esplode un rasoterra che fa la barba al palo. Un minuto dopo è ancora Bartolini a provarci dai venti metri ma l’attaccante è sfortunato perché la sua conclusione si stampa sul palo di destra della porta ospite e a niente vale il tap-in vincente di Sciapi in posizione di fuorigioco secondo il primo assistente del direttore di gara.

Più equilibrata la ripresa con le squadre che si fanno pericolose nella prima mezz’ora solo sui calci da fermo di Rosati e Conti. Inizia la girandola delle sostituzioni con Pierini che rinuncia alla torre Sciapi inserendo Alagia e portando Rosati al centro dell’attacco. La partita scade di tono e quando il risultato ad occhiali sembra cosa fatta arriva il pirotecnico finale. E’ il 40’ quando Visibelli, su un angolo battuto da Mariani, svetta più alto di tutti e allunga la traiettoria del pallone per Rosati che anticipa l’incerto Bertolacci ed insacca il suo terzo gol stagionale. Ma non c’è tempo per gioire perché nemmeno un minuto dopo arriva il pareggio, sugli sviluppi di un altro angolo, siglato da Carnevale pescato in beata solitudine sul secondo palo da un preciso cross di Conti.

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