Sicurezza
Gavorrano, batti il ferro finché è caldo
Domenica a Viareggio mister Bonuccelli contro il suo passato per continuare a restare in vetta
GAVORRANO. Ora l’importante è andare avanti. Continuare a battere il ferro finché caldo, perché il Gavorrano nella zona alta della classifica ci sta bene e non vuole svegliarsi dal sogno troppo presto. Le prestazioni, del resto, hanno dimostrato che i rossoblù possono andare a giocarsela sui campi più difficili e più blasonati, vedi la partita sfortunata di Gubbio.
È con questo spirito che Vitaliano Bonuccelli si appresta ad affrontare il suo passato in quella Viareggio che tra campo e panchina l’ha accolto per dieci anni tra le sue braccia. «È casa mia – ammette il tecnico – Ma ora siedo sulla panchina del Gavorrano e voglio vincere con il Gavorrano». Nostalgici ricordi a parte, c’è anche un pizzico d’ottimismo ad accompagnare questa vigilia della trasferta, frutto del recupero lampo di Cretella. Il centrocampista infatti, uscito domenica dal campo dopo una prestazione superba per un infortunio che sembrava compromettere la sua stagione, ha recuperato sin dai primi istanti e passo dopo passo è riuscito a smaltire il dolore. Certo, sarà difficile vederlo in campo domani a Viareggio, ma Bonuccelli vuole comunque portarselo in panchina, segno evidente che il ragazzo sta bene ed è già pronto a rientrare.
Altra nota positiva è quella di Salvadori, che rientra con la squadra e già potrebbe giocarsi un posto da titolare in questo ennesimo derby della stagione, che tra l’altro è già stato disputato durante il calcio estivo e ha visto il Viareggio imporsi sui minerari. «Quella però non era una vera partita» dice Bonuccelli, predicando attenzione ai suoi. Lui la piazza versiliese la conosce fin troppo bene ed è consapevole che la squadra di Pierini, sconfitta per due a uno sette giorni fa dal Jolly Montemurlo, andrà in cerca di riscatto contro il Gavorrano.
Ma né queste premesse né un passato troppo grande da cancellare, che ha visto Bonuccelli giocare prima e allenare poi per i colori viareggini, fermano il tecnico dall’obiettivo categorico: «andiamo là per vincerla». L’alchimia da mettere in campo sarà quella ormai ben dosata e calibrata del 3-4-2-1, dove a un mese di distanza dall’inizio del campionato s’iniziano a definire le scale dei titolari (anche se Bonucelli non ne vuol sentir parlare).
Davanti, ad esempio, fermo restando che difficilmente il Gavorrano farà a meno di Carnevale e Lombardi, si fa sempre più forte la presenza di Costanzo, giovane fantasista che domenica dopo domenica sta convincendo società e allenatore. Stesso discorso vale per il centrocampo, dove l’assenza di Cretella apre vari scenari: l’inserimento di Rubechini come esterno, quello di Matteo che andrebbe a fare il centrale lasciando largo Ropolo oppure adattare Hyesni alla linea mediana. Ballottaggi che saranno sciolti solo all’ultimo momento da Bonuccelli, pronto a giocarsi il suo bel presente con il suo grande passato.
Arbitra Fabio Natilla di Molfetta, collaborano con lui Massimo Salvalaglio di Legnano e Stefano Santarpia di Sesto San Giovanni.
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