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Albinia, la convivenza tra senatori e nuove leve

Albinia, la convivenza tra senatori e nuove leve

Eccellenza: i rossoblù si affidano alla sapienza di un mister esperto come Tommasi In Promozione, San Donato e Manciano tirano fuori le unghie per restare in categoria

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ALBINIA. Albinia rappresenta l'estremo lembo meridionale della Toscana non soltanto dal punto di vista geografico ma anche per la dimensione calcistica.

In Eccellenza l'Albinia ha l'onore e l'onere di essere l'unica rappresentante maremmana e tiene il passo senza fare il passo più lungo della gamba, si affida al gruppo storico che in questi anni ha scritto pagine bellissime sul terreno del Combi e prova a far crescere i propri ragazzi che in maniera costante esordiscono in prima squadra e contribuiscono a mantenere la realtà calcistica di Albinia ai massimi livelli possibili.

Dopo gli anni esaltanti della gestione Vaselli che per oltre un lustro è riuscita a mantenere la squadra in Eccellenza anche l'attuale società del presidente Cristiano Vettori è riuscita a tornare in tale campionato sebbene tale traguardo non fosse affatto una priorità. Un tecnico esperto e preparato come Luciano Tommasi possiede tutte le caratteristiche per saper tirare fuori dalla squadra sempre il massimo che può dare. Conoscenza dell'ambiente, esperienza e capacità di saper leggere la partita unita ad una competenza calcistica che non si è mai arrestata ma ha avuto una positiva evoluzione adattandosi alle nuove esigenze imposte dalle tattiche sempre innovative sono il bagaglio di Luciano Tommasi che offre ampie garanzie alle esigenze dell'us Albinia. Con il suo modo di gestire il gruppo riesce a far convivere alla perfezione i senatori come Sgherri, Lorenzini e Nieto con elementi altrettanto maturi come Mecarozzi, Conti e Anichini insieme alle nuove leve dove spiccano, tra gli altri, oltre a Coli che ormai può essere considerato un veterano per gol e presenze, giovani di assoluto valore come il precisissimo Bianchi oppure Marchi, autore di un exploit incredibile nella partita contro il Marina La Portuale quando in appena otto minuti ha bagnato l'esordio in Eccellenza con un gran gol realizzato appena entrato in campo.

L'obiettivo della salvezza accomuna anche il San Donato ed il Manciano in Promozione. Il San Donato di Michele Cinelli lo scorso anno ha sfiorato i playoff e rappresenta un piccolo grande miracolo di come una comunità di poche anime riesca a fare grandi cose nel calcio, forse il segreto è racchiuso nelle parole del presidente Luca Teglia: «La nostra società è come una famiglia».

Anche il Manciano punta a restare in categoria. I biancorossi riescono a coniugare una grande qualità, quella di centrare risultati positivi con una formidabile oculatezza di bilancio. La strategia à del presidente Marcello Cherubini è chiara e per centrare l’obiettivo si avvale della competenza del direttore generale Arnaldo Biondi e dell'allenatore Alessandro Renaioli,

Paolo Mastracca

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