Il Tirreno

Grosseto

Ritorno in Ibl o serie A con i giovani

di Maurizio Caldarelli
Ritorno in Ibl o serie A con i giovani

Il Grosseto Baseball è a un bivio dopo due brillanti stagioni in seconda divisione. La decisione entro il 10 ottobre

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GROSSETO. In casa Enegan si fa fatica a smaltire la delusione per un secondo scudetto che sembrava già in tasca. I ragazzi di Del Santo, però, lo hanno lasciato al Bollate per due batoste inattese, il 13-3 figlio di una disastrosa prova di Junior Perez (che nella finale ha subito le uniche sconfitte della sua stagione) e quel 3-1 dovuto all'abulia del line-up più forte della serie A, vittima dei lanci di Garcia, fatto scendere in garadue dopo nemmeno cinque riprese con sei punti nel sacco. Questo è il baseball, ma la sconfitta fa male, anche se non fa cambiare di una virgola il risultato di un campionato che ha rispettato le previsioni della vigilia, confermando che il Grosseto Baseball può dare tanto al movimento cittadino.

PUBBLICO. Le gare con il Bollate sono entrate nella top ten delle gare più viste in Italia nel 2015. Nella sfida pomeridiana allo Jannella sono stati 600 i paganti, ai quali vanno aggiunti gli abbonati, gli sportivi in possesso di un invito e gli ospiti: l'Fc Grosseto Calcio e dei Veterans. Oltre mille persone.

DIMISSIONI. Il primo nodo da sciogliere riguarda l'ex direttore sportivo Alessandro Boni intenzionato a rimettere nelle mani del vicesindaco Paolo Borghi il mandato ricevuto di di contribuire alla rinascita del baseball maremmano tramite il Progetto Grosseto e quel che è peggio Boni vuole dare le dimissioni da consigliere del Grosseto Baseball. Una perdita che, alla luce del lavoro fatto negli ultimi due anno, il movimento non si può permettere.

IPOTESI PER IL FUTURO. Archiviata la seconda finale di serie A federale consecutiva il Grosseto è ad un bivio: da una parte c'è il ritorno nell'Italian Baseball league, dall'altra proseguire nella seconda divisione con una squadra a chilometri zero che faccia crescere tutto il movimento cittadino grazie al Progetto Grosseto, che dovrebbe iniziare a lavorare, dopo un avvio fallimentare, con una collaborazione stretta tra Grosseto, Jolly Roger, Junior, Bsc 1952 ed anche Academy Ymca.

I TEMPI. Se si deciderà di disputare la prossima Ibl andrà presa una decisione entro il 10 ottobre, data in cui è stato convocato un consiglio federale dalla Fibs. Aspettare quello dell'8 dicembre sarebbe troppo tardi per organizzare lo staff e per acquisire i giocatori che possono essere utili per costruire una squadra competitiva. Il consiglio del Grosseto Baseball si svolgerà la prossima settimana al rientro del vicepresidente Magalotti dal viaggio di lavoro a Cuba. Una cosa è certa: il Grosseto non proseguirà la A con una squadra che costa, si dice, oltre 170.000 euro, visto che con 200.000 si mette in piedi una formazione di categoria superiore, che può far rinascere l’interesse in città.

LO STAFF. Molto dipenderà dalle decisioni del consiglio biancorosso e da chi avrà l'incarico di preparare la prossima stagione. Il candidato numero uno per la panchina in caso di rientro in Ibl è Enrico Vecchi, già chiamato da Mazzei e Boni al capezzale dell'Enegan durante la bufera di metà luglio, prima del rientro di Del Santo. Con l'ultimo manager del Bbc arriverebbero i coach Giannoni, Biagiotti e Cipriani. Si è parlato anche di Marco Nanni, ex Bologna, ma per adesso è un sogno.

IL ROSTER. La società, se disputerà l’Ibl, lo farà rinnovando la fiducia al gruppo che ha dominato in A federale, ma occorre muoversi presto, perché diversi giocatori sono nel taccuino di squadre della massima serie e questo rendere tutto più difficile. Se non ci saranno perdite basteranno pochi ritocchi per creare una squadra che possa affrontare degnamente il Gotha nazionale. Dovranno essere cercati solo un lanciatore straniero da affiancare ad Angel Marquez (24 vittorie ed una sconfitta, una media pgl di 0,62 e 374 so in 2 stagioni), oltre ad un battitore di potenza e ad un ricevitore. Da Senago potrebbe tornare Jacopo Piccini, ma rientrerebbero nei piani anche anche Garbella, Santolupo, Aprili e Ferretti. La ciliegina sulla torta sarebbe Riccardo De Santis, che con un progetto serio potrebbe decidere di chiudere la carriera nel suo stadio. Dallo Junior potrebbe essere promosso Tommaso Capizzi. Se si deciderà di fare una A made in Maremma torneranno utili talenti come Noferini, Gianni e Tarentini. L’importante sarà prendere una decisione rapida. Altrimenti c’è anche il rischio di veder morire tutto.

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