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Il futuro dell’Albinia si chiama Marchi

Il futuro dell’Albinia si chiama Marchi

ALBINIA. Vincendo per 2-1 contro il Marina La Portuale l’Albinia ha centrato un duplice obiettivo: convincersi che nel campionato di Eccellenza ci può stare e proiettarsi direttamente nel futuro. Il...

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ALBINIA. Vincendo per 2-1 contro il Marina La Portuale l’Albinia ha centrato un duplice obiettivo: convincersi che nel campionato di Eccellenza ci può stare e proiettarsi direttamente nel futuro.

Il futuro si chiama Nicola Marchi, attaccante classe 1998, capace di scrivere la storia del match in appena otto minuti. Nicola Marchi è di Albinia e nella società rossoblù è cresciuto calcisticamente, per cui il suo ingresso nella realtà della prima squadra rientra nella strategia e nel progetto a cui si ispira il club del presidente Cristiano Vettori. Nello scorso campionato Tommasi fece esordire Marchi in Promozione, una presenza in prima squadra a 16 anni è già una bella soddisfazione.

Domenica è arrivato l’esordio in Eccellenza e quegli 8’ finali conditi da un gol fantastico perché bello e determinante probabilmente hanno fatto salire le quotazioni di Marchi nelle gerarchie della squadra.

Luciano Tommasi definisce Nicola Marchi «un attaccante di indubbia qualità, un ragazzo con grosse potenzialità autore di un gol bellissimo poiché pur essendo mancino è partito dalla posizione di ala destra per convergere al centro, dribblare un paio di avversari prima di far partire un leggero diagonale che si è infilato in rete».

Mister Tommasi spiega che la sua squadra stava soffrendo il ritmo del Marina La Portuale che pur in inferiorità numerica per l’espulsione di un giocatore aveva trovato il pareggio e stava provando a vincere. «Così facendo però si esponeva alle nostre ripartenze, per cui ho pensato di far entrare Marchi che pur essendo molto giovane in campo è smaliziato come un giocatore esperto».

L’intenzione di Tommasi era quella di far uscire Bianchi ma poi Conti è stato colpito dai crampi ed è stato lui ad abbandonare il campo. Mancavano 8’ e l’epilogo è stato quello che abbiamo descritto, grazie anche alla prova della squadra con Tommasi che sottolinea la prestazione di Sgherri, Lorenzini, Mecarozzi, Nieto e Coli, autore del gol che ha sbloccato il risultato.

Domenica arriva il Cenaia, l’occasione sembra ghiotta per incamerare altri punti pesanti e sulle chance di rivedere bomber Marchi il tecnico Luciano Tommasi si esprime così: «Avrà altre opportunità, deve crescere gradualmente e lo sta facendo allenandosi con grande scrupolo. Fa parte della rosa e darà un apporto a raggiungere l’obiettivo della salvezza».

Paolo Mastracca

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