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Dominio Brasile poi il libeccio soffia a forza 30

Enrico Giovannelli
Dominio Brasile poi il libeccio soffia a forza 30

Annullata la seconda regata in programma. Collisioni e un’imbarcazione disalberata

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TALAMONE. Non è mancato certo il vento nella terza giornata del campionato del Mondo di Snipe: la flotta ha potuto confrontarsi solo in una prova delle due in programma, poi il libeccio ha intensificato la sua forza arrivando a 30 nodi, costringendo tutti e 83 gli equipaggi al rientro in porto.
E nemmeno lo spettacolo è mancato, anzi. Ancora una volta a prendersi la scena è stata una barca brasiliana: Mario Calazans e Daniel Seixas hanno fatto il vuoto, anche durante la seconda regata, che era partita con 18 nodi di vento su un percorso di triangolo olimpico, poi l’intensità non ha più consentito i margini di sicurezza, con il comitato presieduto da Fabio Barasso, che ha deciso così di annullarla. In effetti la “burrasca” qualche danno l’ha provocato: lo Snipe degli spagnoli Soto Valero-Belmonte Cuenca ha disalberato, senza nessuna conseguenza per i due velisti. Calanzas-Seixas, che erano in testa anche alla prova annullata, hanno recuperato così in classifica fino alla 14esima posizione, in attesa degli scarti, con la classifica dunque che potrebbe cambiare notevolmente nei prossimi giorni. Nella generale al comando dopo cinque prove ci sono ancora gli argentini Louis Soubie e Diego Lipszyc (Yc Olivos), giunti al traguardo 11°. I sudamericani “albicelesti” vedono però diminuire il loro vantaggio sugli americani Diaz-Tocke, giunti quarti, a solo 11 punti. In terza posizione salgono invece i giapponesi Yuichi Oi e Noriaki Sakai, secondi di giornata, con una classifica che vede in quarta piazza i belgi Herns- Perez Campos e al quinto i brasiliani Tavares-Carvalho. Dopo una regata così intensa i commenti si sono sprecati.
Mario Calanzas Urban, timoniere di Salvador de Bahia vincitore della prova, ha sottolineato: «E’ stata una regata molto difficile, con il vento che cambiava spesso di pressione. Siamo riusciti a virare negli scarsi e a mantenerci nel vento durante la prima bolina fino a trovarci in testa alla prima boa. Avevamo una buona velocità in poppa, che ci ha consentito di controllare e di gestire al meglio l’ultima bolina, difendendoci dagli attacchi dei giapponesi e dei nostri amici brasiliani». I migliori italiani sono ancora Franco Solerio (Yc Sanremo) e Paolo Lambertenghi (Cv Torbole), che salgono in settima posizione grazie a un ottimo settimo posto nella prova odierna.
Tra i primi cinquanta da segnalare in 20° posizione Bruni-Collotta, 36° Onofri-Di Giuseppe, 40° Perdisa-Rinaldi, 43° Rochelli-Rochelli; 44° Fantoni-Gorgatto, 47° Savorani- Milone, l’equipaggio juniores del Cv Talamone e 48° Rossi-Filippini.

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