Gioco
Una deriva a doppio, molto tecnica Alto il livello di qualità degli specialisti
Il Mondiale Snipe torna in Italia per la seconda volta: la prima fu nel 1995 a Rimini. L’Italia vanta un solo successo nel Mondiale, nato nel 1937, quello ottenuto da Mario Capio nel 1955 a Santander,...
Il Mondiale Snipe torna in Italia per la seconda volta: la prima fu nel 1995 a Rimini. L’Italia vanta un solo successo nel Mondiale, nato nel 1937, quello ottenuto da Mario Capio nel 1955 a Santander, in Spagna. In gara tanti campioni: l’americano Augie Diaz, già due volte iridato, l’argentino Soubie, il brasiliano Tinoco, gli spagnoli De Valenzuela e Triay, e molte “sorprese”, tra cui gli italiani Solerio-Lambertenghi, Poggi-Vanni e gli argentini Miguel Costa e Agustin Zabalua. In totale 83 equipaggi da 18 nazioni. Il Mondiale è un evento che si disputa ogni due anni, nel suo albo d’oro grandi campioni: il danese Paul Elvstrom, quattro volte oro olimpico, il brasiliano Torben Grael, cinque volte medaglia olimpica e conosciutissimo tattico di Luna Rossa nell’America’s Cup, l’argentino Santiago Lange, due volte medaglia olimpica. E vincerlo è segno indiscutibile di qualità: lo Snipe è una deriva a doppio, molto tecnica disegnata nel 1931, che può essere considerate la barca di più alto livello tecnico tra le classi non olimpiche. (en.gi.)
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