Il dolore
Talamone va a tutto snipe
Nella splendida frazione di Orbetello si svolge il campionato mondiale organizzato dal Circolo della Vela locale. Duelli entusiasmanti e grande spettacolo fino al 26 settembre
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TALAMONE. Già grande spettacolo per la prima giornata del campionato del Mondo Snipe assoluto organizzato dal Circolo della Vela Talamone, che può vantare tra gli sponsor principali marchi importanti come Fincantieri e la Banca di Saturnia e Costa d’Argento.
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Un bel vento di maestrale, 13-15 nodi per la prima regata e 17-19 nodi per la seconda, hanno caratterizzato le acque di Talamone: condizioni ideali per gli 83 equipaggi da 18 Nazioni arrivati in Maremma per disputare uno dei più ambiti titoli mondiali della vela internazionale. E le regate hanno regalato ottime performance, con qualche sorpresa. Il Cv Talamone ha garantito un’organizzazione perfetta, con il comitato di regata che ha dovuto annullare una prima partenza, prevista alle 13 con vento ancora di tramontana, per un salto eccessivo. Segno inequivocabile però che il maestrale sarebbe arrivato, esaltando le prestazioni degli Snipe, soprattutto nei velocissimi laschi del percorso a triangolo olimpico e impreziositi da un panorama da cartolina di fronte al Parco della Maremma e dell’Argentario.
Protagonisti di giornata sono stati due equipaggi spagnoli, nazione già vincitrice tre giorni fa del titolo juniores. La prima prova è infatti andata agli andalusi Raul de Valenzuela e Antolìn Alejandre de Oña, mentre nella seconda a primeggiare il duo di Es Castells (Baleari) formato da Damian Borras Camps e Carlos Bats Años, che hanno saputo interpretare al meglio il campo, conoscendolo rispetto al resto della flotta. Entrambe le regate sono state però molto dure fisicamente, e gli equipaggi sono rientrati a terra stremati: al tempo stesso le facce dei regatanti parlavano da sole, esaltati dalle eccezionali condizioni meteo della “Snipe Bay”, come è chiamato amichevolmente dai partecipanti il “golfo” di Talamone. «Siamo in un paese stupendo - ha detto il leader della classifica Damian Borras Camps –appena sceso e controllato la classifica che lo ha visto schizzare in testa. Talamone ci ha regalato una giornata dura, con un vento che comunque aveva una sua logica nonostante le oscillazioni, ma che è stata eccezionale, permettendoci di issarci al comando. Oggi però si riparte e vedremo cosa succederà».
Una competizione, il Mondiale Snipe, che avrà sicuramente molti colpi di scena nel corso dei giorni di regate: per aggiudicarsi il titolo 11 le prove previste, e quindi la battaglia è appena iniziata. Tra gli equipaggi italiani da segnalare la buona seconda prova dei sanremesi Enrico Solerio e Paolo Lambertenghi, che hanno concluso al settimo posto dopo aver condotto alla fine del primo triangolo e aver perso alcune posizioni per un giro di penalizzazione per aver toccato una boa in fase di virata. Solerio-Lambertenghi (14esimi e 7°) sono anche i migliori degli italiani nella classifica generale. Da segnalare anche l’avaria alla barca di Poggi-Vanni, uno degli equipaggi italiani più accreditati, che non hanno potuto disputare le due prove in programma. Buone le regate del giovanissimo equipaggio di casa del Cv Talamone, formato da Lapo Savorani e Federico Milone, attestati nella prima metà della classifica.
L’emozione si è fatta sicuramente sentire, ma anche loro hanno saputo ben interpretare le condizioni meteo marine, confrontandosi con i migliori velisti della specialità, senza sfigurare. Il Mondiale prosegue oggi, dalle 11 di nuovo in acqua: le previsioni dovrebbero confermare l’alta pressione.
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