Il Tirreno

Grosseto

Ora resta da sfatare solo il tabù Zecchini

di Paolo Franzò
Ora resta da sfatare solo il tabù Zecchini

Grifone decisamente sprint in trasferta, zoppicante in casa

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GROSSETO. C'è un filo conduttore tra l'inizio di questo campionato e quello della passata stagione. Anche allora, la squadra aveva un feeling decisamente pessimo con le partite casalinghe, tanto da vincere la prima in casa, soltanto alla dodicesima, contro il Savona. Prima di allora, 6 partite allo Zecchini, con 4 pareggi e ben 3 sconfitte. Ad oggi, siamo appena a 2 gare interne giocate, con altrettanti pareggi, con la speranza che già domenica prossima, contro l'Olbia, possa essere sfatato questo tabù. Terza avversaria sarda che arriverà in Maremma, dopo Nuorese e Lanusei.

Piace invece l'aria della capitale al Grifone, con 2 successi su due. Peccato che le squadre romane siano già finite....

Detto dei corsi e, speriamo, non dei ricorsi, va solo aggiunto che nel prossimo match casalingo i biancorossi si ritroveranno di fronte un vecchio amico: quel Beppe Giglio, ormai 37enne, ma con ancora ben vivo il vizietto del gol. Giglio fu biancorosso ben 11 anni fa ed è alla sua terza avventura con l'Olbia. I difensori del Grosseto, spesso già sulla graticola delle critiche in questo scorcio iniziale di stagione, sono avvisati; non sarà un pomeriggio tranquillo, anche perché l'Olbia, in avanti, è decisamente un'ottima squadra.

Anzi, la prossima, viste le ambizioni della stessa Olbia, può essere già inquadrata come big match della giornata, in chiave promozione. Un motivo in più per cercare conferme, da parte di mister Giacomarro. Perché dopo i punti gettati alle ortiche, soprattutto con il modesto Lanusei, la prossima gara sarà già una verifica importante. Vedremo se il lavoro della settimana che ricomincia oggi, renderà già disponibile l'ultimo arrivato, quel Gaetano Ungaro che in difesa sarà molto utile alla causa biancorossa. Tutto dipenderà soprattutto dalle condizioni fisiche del giocatore che in Maremma è appena arrivato. Settimana che riporterà in gruppo anche il giovane portiere macedone, in attesa che l'iter burocratico per il suo tesseramento, possa essere completato.

Mancherà invece ancora Lavopa che dovrà scontare la seconda delle due giornate di squalifica rimediate proprio con il Lanusei.

In ogni caso, i paralleli con le stagioni passate, servono solo come curiosità. Oggi tutto è molto diverso. Il campionato sta lentamente rivelando tutte le difficoltà annunciate e il fatto che pure la Viterbese, da molti considerata la vera favorita del torneo, non riesca a far sue tutte le partite, la dice lunga su quelli che sono i valori in campo. Certo, è ancora presto per fare bilanci. Ma i punti persi per strada all'inizio non tornano indietro e valgono come gli altri. Giacomarro sta indubbiamente facendo un gran lavoro, malgrado ancora non sia stato messo nelle condizioni di giocare come avrebbe voluto. E gli under a sua disposizione sino ad oggi sono tutti da elogiare, non solo per le ottime prestazioni fornite, ma soprattutto per l'abnegazione con la quale cercano di interpretare le indicazioni del tecnico. Un piccolo tesoretto, da far crescere ancora.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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