Attenzione
La dura legge degli outsider
Snipe: spagnoli e giapponesi insidiano l’equipaggio argentino al comando Soubie-Lipszyc
TALAMONE. Altra giornata spettacolare per il mondiale Snipe in corso di svolgimento nelle acque di Talamone: in un clima estivo, il comitato di regata diretto da Fabio Barasso e coordinato per il Circolo della Vela Talamone da Alessandro Testa, ha potuto far disputare due regate, con i “giovani” equipaggi spagnoli e sudamericani in grande evidenza.
Con un vento ideale fra i 9 e i 12 nodi proveniente da ovest-sud-ovest con continue oscillazioni, le regate hanno regalato emozioni fino all’ultimo lato. La “Snipe bay”, come è stata soprannominata dai partecipanti, ha visto primeggiare due equipaggi considerati fra gli outsider, ma specialisti dello Snipe. La prima prova, che era stata condotta per quattro dei cinque lati dai giapponesi Sasai-Ishikawa, è stata così vinta dagli spagnoli Jordi Triay Pons (Menorca) e Lluis Mas Barcelò (Mallorca), che sono stati capaci di superare i giapponesi provenendo dalla sinistra del campo di regata, proprio nella bolina finale. Terzi si sono piazzati i brasiliani Alexandre Tinoco e Nicholas Grael Pellicano, figlio di Lars e nipote di Torben Grael, i campionissimi della vela brasiliana ben noti anche in Italia. Nella seconda regata di giornata, disputata con il vento che è andato in crescendo fino a 11-12 nodi, a vincere l’equipaggio giovanissimo composto dal diciottenne timoniere Felipe Santa Rita e Rondina e dal diciannovenne prodiere Luis Felipe Meirelles Boani Paulucci, brasiliani, che tra l’altro avevano concluso al secondo posto il mondiale Juniores Snipe disputato la scorsa settimana sempre a Talamone. I due hanno preceduto i giapponesi OI-Sakai, anche loro felicissimi all’arrivo. Terzi i campioni argentini Luis Soubie e Diego Lipszyc.
La classifica generale dopo 4 delle 11 prove previste inizia a prendere forma: in testa l’equipaggio argentino di Soubie, già campione nazionale: gli albiceleste sudamericani sono infatti gli unici ad essere entrati sempre nei primi dieci (4-6-8-3), un fatto non semplice in una flotta altamente competitiva come quella presente a Talamone.
Al secondo posto, ma con 18 punti di distacco, il due volte campione del mondo Augie Diaz (12-5-7-15), che regata con Kathleen Tocke, fortissima velista americana tra l’altro ottima anche nel windsurf. Al terzo posto il belga Manu Hens, insieme con lo spagnolo Victor Perez Campos (9-2-25-10). E in quarta piazza gli spagnoli Triay-Mas Barcelò, autori oggi di un buon 1-4 che li rilancia in classifica. Il miglior equipaggio italiano è quello di Enrico Solerio e Paolo Lambertenghi (Yc Sanremo) per ora all’ottavo posto con parziali 14-7-21-22. Tra i primi 20 anche Dario Bruni e Carlo Collotta (Cv Cremona), 18esimi.
Il giovane equipaggio locale del Cv Talamone Lapo Savorani-Federico Milone è al momento 48esimo. Il campionato prosegue mercoledì 23 con altre due o tre prove a partire dalle 11
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