Il Tirreno

Grosseto

Il Gavorrano le suona alla Sangiovannese Pokerissimo da urlo

di Alfredo Faetti
Il Gavorrano le suona alla Sangiovannese Pokerissimo da urlo

Gioco corale e concreto con invenzioni dei singoli Brutto infortunio per Cretella, ieri a bersaglio

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GAVORRANO. Una sinfonia pratica e vivace, capace di alternare a ritmo coro e assoli. Così il Gavorrano ne ha suonate alla Sangiovannese, con un roboante 4-1 che ha tanto il sapore della maturità. La squadra di Vitaliano Bonuccelli ha un gioco sempre più concreto e riesce a portare in gol ogni domenica un uomo diverso: ieri è stata la volta di Leonardo Costanzo e Riccardo Cretella, protagonisti assoluti in una giornata di festa al Malservisi-Matteini, rovinata nel finale dal brutto infortunio allo stesso Cretella, che ora rischia un lungo stop. Umore nerissimo poi in casa degli azzurri, sempre più in fondo alla classifica e sempre più furiosi con il sistema arbitrale.

Il primo sussulto della gara infatti arriva da un rigore richiesto a gran voce dalla Sangiovannese per un atterramento di Vezzi all’interno dell’area, che l’arbitro di Avellino giudica invece una mera simulazione. Un pericolo concreto per il Gavorrano e non è stato l’unico nei primi minuti. Gli azzurri di Ruotolo (ieri seduto in tribuna, squalificato) cercano subito di far valere la loro grinta, andando alla ricerca di quegli spazi lasciati dai rossoblù, che dal canto loro intanto prendono le misure sull’avversario, sistemandosi con il 3-4-2-1 studiato da Bonuccelli. Un assetto che stenta a mettersi in moto, sorpreso dall’imbucata di Vezzi a cui è seguito il giallo per simulazione e le proteste della panchina della Sangiovannese. È proprio questo il crocevia della partita, perché sul ribaltamento di fronte il Gavorrano passa: Costanzo è il più rapido di tutti ad arrivare sul pallone dopo un batti e ribatti davanti l’area piccola azzurra, calciandolo di prima intenzione e infilandolo alle spalle di Errico. È l’inizio delle danze rossoblù, che di fatto non verrà più interrotto fino alle fine del match. Certo, gli ospiti provano a reagire, ad esempio con il bel diagonale di Mugelli ben respinto da Bertolacci, ma sono fuochi di paglia. E al trentasettesimo minuti i minerari raddoppiano: Ropolo lavora un buon pallone sulla sinistra, crossa in mezzo e Cretella salta più in alto di tutti per un’inzuccata perfetta. Due a zero e secondo assolo della banda di Bonuccelli.

In avvio di ripresa lo spartito non cambia e il Gavorrano alza ancor di più il ritmo. Tant’è che bastano solo una manciata di minuti perché Costanzo e Cretella, ancora loro, confezionino il secondo gol: il centrocampista si trova il pallone in area di rigore e la passa rasoterra per l’accorrente Costanzo, che controlla e fulmina Enrrico per il tre a zero. I restanti quaranta minuti a questo punto appaiono come semplice accademia, sia sulle panchine che sugli spalti: i tifosi di San Giovanni ammutoliti, quelli del Gavorrano che cantano, i due allenatori che danno il via alla giostra dei cambi. Ma le emozioni non finiscono qui. Prima arriva la nota dolente per il Gavorrano, con Cretella che ad un certo punto cade a terra e viene portato fuori dal campo in barella: per lui sospetta distorsione, ma occorrerà attendere l’esito della risonanza magnetica fatta ieri a Grosseto. In campo, intanto, arrivano altri due gol: il primo è quello della bandiera segnato da Invernizzi al 43esimo con un bel colpo di testa; il secondo arriva un minuto dopo, quando Carnevale controlla in area, rientra sul sinistro e batte per la quarta volta il portiere.

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