Il Tirreno

Grosseto

Adrenalina a mille per l’esordio contro la Pro Livorno

di Paolo Mastracca
Adrenalina a mille per l’esordio contro la Pro Livorno

Il Roselle di De Masi pronto a cominciare l’avventura L’obiettivo è essere protagonisti anche in Promozione

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ROSELLE. Il progetto sportivo del Roselle iniziato quattro anni, fa prosegue di pari passo con gli eccezionali risultati conseguiti dalla squadra del patron Mario Ceri che in estate aveva dato la propria disponibilità a sostenere il Grosseto in un momento assai delicato. L’obiettivo della dirigenza è quello di costruire qualcosa di tangibile per la città e se oggi il Roselle è diventato di fatto la seconda squadra di Grosseto, l’intento è quello di portare a compimento l’idea di costruire un’intera area dedicata allo sport.

Sul fronte squisitamente agonistico oggi c’è l’esordio assoluto in Promozione con il Roselle che ospita la Pro Livorno. Le sensazioni sono buone, anzi addirittura ottime dopo il brillante passaggio del primo turno di coppa Italia a spese del San Donato e del Manciano. Non a caso l’allenatore Michele De Masi spiega: «La squadra è pronta, l’aria è elettrizzante e si respira adrenalina. I ragazzi attendono con concentrazione e determinazione questo evento così significativo». Lo stesso tecnico non vede l’ora di misurarsi con la nuova categoria: «La vittoria in coppa Italia ottenuta a Manciano ci ha fornito una indicazione molto chiara, ovvero che il campionato sarà duro e bisognerà soffrire sempre».

La Pro Livorno è una squadra giovane ma De Masi mette in guardia chi pensa di trovarsi di fronte una formazione acerba: «La compagine labronica dispone di un settore giovanile importante ed anche se i ragazzi che schiera sono molto giovani hanno già maturato una discreta esperienza». Le considerazioni di De Masi lasciano capire che la Pro Livorno si presenta a Roselle nel ruolo di squadra sorniona, giovane ed esperta.

Non potranno dare il loro apporto in questa prima partita Raito, Minucci e Cagneschi, quest’ultimo è squalificato, Minucci è infortunato e Raito non è disponibile. Tutti gli altri sono a disposizione, ad iniziare da coloro che hanno portato il Roselle fino a questo punto. Ci riferiamo ovviamente a Gigi Consonni che è diventato il punto di riferimento nello scacchiere tattico del Roselle ed un bell’esempio per tutto il calcio dilettantistico. Il bomber Federico Angelini non sembra avere smarrito il fiuto del gol e dopo essersi laureato capocannoniere in Prima Categoria ha iniziato la stagione all’insegna dei gol realizzati in coppa Italia.

La società non ha ufficialmente come obiettivo un nuovo salto di categoria ma è innegabile che una società così forte e strutturata possa puntare al massimo traguardo. Iniziare con il piede giusto sarebbe senz’altro confortante.

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