Il Tirreno

Grosseto

Il primo lancio (ore 15.55) è affidato a Pincione

Il primo lancio (ore 15.55) è affidato a Pincione

Il presidente di Fc Grosseto è un appassionato del batti e corri. Sugli spalti un tifo particolare

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La finale scudetto tra Grosseto e Bollate è una vetrina importante per chiunque. La federazione ha già preparato coppe e medaglie da consegnare alla squadra campione d’Italia e nessuna delle due squadre lascerà nulla al caso. Ma lo spettacolo, oltre che in campo e sugli spalti, i momenti emozionanti, ci saranno anche prima del playball arbitrale.

Alle 15,55 è previsto ad esempio il primo lancio di Max Pincione, il presidente del Football Club Grosseto, l’imprenditore italoamericano che con capitali arabi e statunitensi, ha ridato entusiasmo alla città, costruendo una squadra che partendo dalla serie D vuole rinverdire i fasti di qualche anno fa. Pincione sarà accompagnato da alcuni dirigenti e da un gruppo di giocatori e sarà affiancato dal vicesindaco Paolo Borghi, presidente onorario del Progetto Grosseto e della società di via Papa Giovanni XIII, nella cerimonia di inizio gara.

La presenza di Pincione, amante degli sport americani e del football in particolare, invoglierà probabilmente anche i tifosi del calcio ad andare a tifare per Sgnaolin e compagni per brindare ad un altro successo della Grosseto sportiva.

Due graditissimi ospiti sono attesi anche per la gara della sera. A lanciare la prima palla verso il ricevitore dell’Enegan sarà innanzitutto Niccolò Biscontri, il 24enne ricevitore ex Junior, Grosseto, Parma e Castiglione, la cui storia ha fatto il giro del mondo: dopo aver scoperto di avere un linfoma si è messo in cerca di un donatore di cellule staminali e il video «Tutti per Nicco» realizzato con amici e genitori è diventato in pochi giorni virale e grazie a questo affetto Biscontri, che ha assistito anche alle gare di semifinale contro il Foggia, sta giocando con ottimi risultati la partita più importante della sua vita.

L’ultima palla prima del via di gara4 andrà nelle mani di Roberto Cabalisti, una delle leggende del baseball italiano, un lanciatore che prima di scegliere Rimini e di vivere una carriera fantastica (chiusa a 50 anni) stava per accasarsi proprio a Grosseto, nel 1989, ingaggiato dal presidente Falconi e dal gm Pegoraro. Sugli spalti ci saranno infine anche i rappresentanti dei Veterans, la squadra di football americano, gemellata con il Grosseto Baseball. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa