Sicurezza
È il weekend delle staffette A piedi e in bici pro sicurezza
Parte stamani la manifestazione ciclistica diretta alle Terme di Caracalla Lì domani si svolge il memorial Rizzi di podismo, la classica Acsi 12 per 1 ora
GROSSETO. Parte questa mattina alle 9.30 da piazza Dante la ciclostaffetta di Fiab Grosseto Ciclabile, la manifestazione che intende sollecitare l’opinione pubblica a interessarsi dei temi della sicurezza della circolazione stradale. Parte per raggiungere l’evento clou in programma domani, il trofeo Acsi 2015, memorial Alberto Rizzi, la staffetta 12x1 podistica in programma alle Terme di Caracalla.
La ciclostaffetta che si inconterà a Roma con gli Amici della Bicicletta di Fiab Ostia in bici per arrivare allo stadio alle ore 17 di domani.
L'evento podistico rappresenta una classica dell'atletica leggera del Lazio; scatterà domani alle 9 e si concluderà alle ore 20,00. Si correrà in un impianto completamente ristrutturato.
La formula della gara è sempre la stessa, al memorial partecipano squadre di 12 atleti che si sfidano in una maxi staffetta di 12 ore, ogni atleta infatti deve correre per un ora intera e, alla fine vince la squadra che riesce a percorrere complessivamente la distanza maggiore. La corsa è conosciuta cone 12x1 ora e rappresenta un appuntamento non solo per atleti e sportivi visto che per l'intera giornata si svolgeranno una serie di eventi collaterali: enogastronomia, musica, medicina, mostre e turismo.
Dalla Maremma il ristoro atleti è assicurato da Latte Maremma e Biscotti e Dolci Corsini. Dal territorio, presente come sempre l’Associazione Porcino di Lariano.
A disposizione di atleti e visitatori gli specialisti della Scuola italiana shiatsu del dottor Fulvio Palombini.
Spiega Fiab Grosseto: «La bicistaffetta Grosseto-Roma è un evento che porta con sé il messaggio alla base dei progetti "Memorial Alberto Rizzi" e "In-segnal'Etica", ed al contempo un viaggio lento che promuove il cicloturismo sulla grande direttrice della Ciclovia Tirrenica Bicitalia BI 16 per il tratto maremmano, toccando i borghi fortificati di Magliano e Capalbio, l'area archeologica di Vulci per fare tappa a Tarquinia. Una volta nel territorio della Tuscia, l'itinerario riscopre alcuni tratti della ferrovia dismessa Civitavecchia-Capranica, lambisce le sponde del lago di Bracciano, intercetta la via Francigena in località La Storta e arriva nel cuore di Roma utilizzando la nuova pista ciclabile di Monte Mario, che unisce le colline di Torrevecchia e Balduina con il centro della città, a pochi metri da San Pietro per poi attraversare il Tevere e giungere allo stadio Nando Martellini, presso le Terme di Caracalla».
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