Sicurezza
«A Gubbio abbiamo fatto errori ma siamo sulla strada giusta»
Bonuccelli analizza il ko del Gavorrano vedendo comunque i lati positivi del turno infrasettimanale «Abbiamo preso una traversa, c’è stato il miracolo del loro portiere che ha poi parato il rigore»
GAVORRANO. Il calcio non è una scienza esatta. Anzi, il contrario. Così capita di vedere ottime prestazione non portare a nulla di concreto, mentre partite a dir poco sottotono fruttano addirittura i tre punti. A Gavorrano conoscono bene questo stato di cose, tornato prepotente in questo inizio di campionato di Serie D.
A Gubbio, come a Poggibonsi, la squadra di Vitaliano Bonuccelli ha imposto il proprio gioco agli avversari per buona fetta di partita, ma tanti sforzi hanno portato ad un solo punto. Viceversa, contro il Ghivizzano, il minimo sforzo ha battezzato l’esordio casalingo con una vittoria. «Dobbiamo migliorare – dice l’allenatore rossoblù - Abbiamo sbagliato tanto, però ci teniamo strette la condizione fisica e la prestazione. Andiamo avanti, siamo sulla strada giusta». Eppure Bonucelli ha provato pure a mescolare le carte in terra umbra, facendo avanzare Lombardi e Costanzo sulla linea di Carnevale, formando un tridente in linea maggiormente offensivo. E in effetti la novità ha portato i suoi frutti, con la creazione di diverse palle gol, purtroppo non sfruttate dai giocatori del Gavorrano.
«Abbiamo fatto bene – dice l’allenatore – ma abbiamo sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare». Più che rabbia, la sconfitta a Gubbio ha lasciato un forte sapore di amaro sul palato del tecnico minerario. «Abbiamo fatto la partita noi, come a Poggibonsi, forse anche meglio» dice, elencando poi tutte le occasioni in cui il Gavorrano è stato anche sfortunato. «Abbiamo preso una traversa, c’è stato il miracolo del loro portiere, poi rigore per loro e uno a zero nel primo tempo - ripercorre Bonuccelli - Ci siamo messi lì e dopo quindici minuti abbiamo sbagliato un rigore noi; dopo un minuto un tiro da 25 metri e il loro giocatore l'ha messa all'incrocio. Poi abbiamo accorciato le distanze a cinque minuti dalla fine con Carnevale». E che il bomber si sia sbloccato può essere una consolazione. Non l’unica, per il mister. «Sono comunque contento, più contento di domenica (contro il Ghivizzano), purtroppo è il risultato che manca». Ma d’altro canto, «non scordiamoci che il Gubbio dovrebbe essere la candidata a vincere il campionato, ma noi abbiamo fatto la nostra figura – riprende Bonuccelli - Già il pareggio, secondo me, ci penalizzava un pochino».
Ci sono state anche alcune discussioni per i due rigori concessi dall’arbitro a Gubbio, da entrambe le parti. Ma l’allenatore rossoblù taglia secco a riguardo. «I rigori non c'erano – dice - Nel primo Sciannamè ha preso la palla, ma l'arbitro ha visto una scivolata irregolare. Il nostro penalty è arrivato su un tiro di Carnevale. Su un mezzo cross, il giocatore del Gubbio l'ha presa con la mano, ma secondo me era attaccata al corpo». Niente discorsi, insomma, ma fatti. Per questo il Gavorrano è tornato subito ad allenarsi, così da prepararsi per la Sangiovannese.
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