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Gavorrano, l’incognita della trasferta a Gubbio

Gavorrano, l’incognita della trasferta a Gubbio

La partita potrebbe non essere giocata: gli umbri rientrano nel complesso meccanismo dei ripescaggi qualora dovesse essere accolta l’istanza del Teramo

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GAVORRANO. «Speriamo di fare meglio di domenica scorsa, anche perché fare peggio sarà davvero difficile...»

Vitaliano Bonuccelli è convinto che con il Ghivizzano si sia toccato il fondo e che oggi a Gubbio, se si giocherà, i suoi rossoblù non potranno che fare meglio. Cosa vuole dire “se si giocherà”? Vuol dire che aleggia l’ipotesi che la giustizia sportiva possa rimettere in sella il Gubbio, e farlo partecipare alla Lega Pro, qualora il Collegio di garanzia dello sport dovesse accogliere la richiesta del Teramo - presentata proprio ieri - di riammissione alla serie B. C’è anche il Gubbio (oltre a Forlì, Ascoli e San Marino) tra le società contro le quali viene proposto il ricorso e dunque gli umbri sono spettatori interessati dell’esito della richiesta.

Facciamo comunque conto che oggi al “Pietro Barbetti” si giochi regolarmente e dunque parliamo di come la squadra ha preparato la partita. Il mister non avrà con sé gli infortunati Hyseni, Frati e Balestracci; ha qualche dubbio su Salvadori, infortunatosi nel finale con il Ghivizzano, e saranno solo i medici a dire se il difensore potrà scendere in campo. Un minimo di turnover sarà obbligatorio, se non opportuno, e dunque il Gavorrano di oggi potrebbe scendere in campo con qualche pedina diversa. In questi giorni Bonuccelli deve aver lavorato soprattutto sulla concentrazione, dal momento che i rossoblù visti nella prima al Malservisi-Matteini hanno denunciato momenti di smarrimento fortunatamente non pagati salati. Ma il coach sa bene che non si può fare affidamento sulla solo buona sorte, specialmente in casa di una nobile decaduta e anche con il dente avvelenato, dopo il ko di misura (1-0) rimediato in casa del Jolly Montemurlo.

Sull’altro fronte, mister Magi dovrebbe far affidamento comunque sull’11 di domenica scorsa, con il 4-3-1-2 che pure aveva portato gli eugubini a presentarsi con frequenza nell’area avversaria, senza riuscire però a trovare la conclusione. «Vogliamo rifarci - dice l’allenatore di casa - ma contro il Gavorrano non sarà per niente facile perché sicuramente verrà a Gubbio non per fare da comparsa. Perciò mi aspetto dai miei ragazzi una partita di sostanza, dobbiamo badare più al sodo e pretendo che ci sia concentrazione da parte di tutta la squadra. Forse ci manca uno stoccatore in attacco». Ecco, anche Magi pretende concentrazione dai suoi. Si profila una partita a scacchi, in cui il ragionamento potrebbe prevalere sull’agonismo, a scapito dello spettacolo. Sempre che oggi alle 15 si giochi regolarmente...

(p.s.)

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