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il manager del santo

«Bene la reazione ma in garauno volevo di più»

«Bene la reazione ma in garauno volevo di più»

GROSSETO. Il manager dell’Enegan, Carlo Del Santo, è contento a metà dopo i primi due atti della serie di finale a Bollate. «Mi è piaciuta la reazione immediata della squadra dopo la sconfitta...

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GROSSETO. Il manager dell’Enegan, Carlo Del Santo, è contento a metà dopo i primi due atti della serie di finale a Bollate.

«Mi è piaciuta la reazione immediata della squadra dopo la sconfitta pomeridiana che ci permette di tornare a Grosseto con la serie aperta e il vantaggio del campo, ma avrei voluto vedere qualcosa di più contro Orta».

«In gara1 – spiega l’allenatore biancorosso – siamo andati troppo dietro ai lanci di Orta, che si è rivelato un ottimo lanciatore. Il Bollate ha vinto meritamente battendo le valide al momento giusto e sfruttando ogni concessione di Perez, che è stato bravo». «Nella seconda partita – aggiunge Del Santo – abbiamo segnato due punti al primo inning e la partita via filata via in maniera liscia grazie a Marquez. L’ho poi tolto al sesto perché era stanco e ho voluto verificare le condizioni di Mazzocchi e Costa, al rientro dopo una stagione piena di infortuni». L’ha impressionato il Bollate? «E’ un avversario quadrato che sbaglia poco. Nel pomeriggio sembrava di giocare contro gli Yankees: non hanno sbagliato niente. Tutti toccano e corrono. Vogliono però rivederli sabato prossimo dopo sei ore di pullman». Inevitabile una domanda su Bischeri: «Luca mi è servito a gestire l’infortunio alla coscia di Pippo Attriti. Nella prima partita Bischeri ha fatto rifiatare il compagno ricevitore, mentre la sera Attriti ha sostituito l’ex capitano stanchissimo, dopo un anno di stop. Bravissimi tutti e due».

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