«Li lavoreremo ai fianchi»
Giacomarro schiera Palumbo per superare una tosta squadra di sardi
GROSSETO. Squadra che vince non si cambia. È un vecchio adagio del mondo del calcio, sposato in questo caso perfettamente, anche dal tecnico biancorosso, Domenico Giacomarro: «Penso di cambiare poco rispetto alla gara di Trastevere – spiega l'allenatore dei torelli – i 4 under, a Roma hanno fatto bene, per cui penso di riproporli in campo anche contro la Nuorese».
In realtà una piccola variazione, quasi inevitabile, ci sarà: il debutto in attacco di Roberto Palumbo che prenderà il posto che a Trastevere era stato di Jacopo Murano. «Palumbo è un giocatore importante per noi. Può darci tanto. Viene da una squalifica e ha una gran voglia di giocare. Vive per far gol e lo abbiamo fortemente voluto questa estate. E' un giocatore che fa gruppo e la forza di questa squadra, risiede nel gruppo stesso».
Conferenza stampa di presentazione della gara con la Nuorese, nella nuova sala stampa, allestita al piano terra della tribuna dello Zecchini. Sullo sfondo i nuovi sponsor del Grifone che campeggiano in campo anche sulle rinnovate panchine e, forse oggi, anche quello sulla maglia. Ma in merito, il riserbo è assoluto.
Si parla della gara odierna. Avanti quindi col 3-5-2?
«In questo momento è il sistema di gioco che ci da più garanzie con i 4 under in campo rispetto al 4-4-2 – spiega ancora Giacomarro – Purtroppo esiste un regolamento e va rispettato e dopo il mister deve fare delle scelte e qualcuno, purtroppo, deve sedersi in panchina. Certo l'idea è quella di arrivare a giocare con Zotti e le due punte. Stiamo lavorando anche per portare Maciucca a giocare nei 3 dietro, così come speriamo presto di poter tesserare il giovane portierino macedone. Ma al momento la coperta è corta abbiamo iniziato da poco e dobbiamo andare avanti con le certezze che abbiamo acquisito».
Possibile vedere Lavopa come intermedio?
«Più avanti forse. I nostri under devono imparare a saper ricoprire più ruoli. Al momento in mezzo abbiamo Vaccaro e Cremonini che hanno fatto bene. Poi abbiamo subito un'altra gara il mercoledì dopo, per cui può darsi che allora cambieremo qualcosa di più».
Che avversario si aspetta oggi?
«La Nuorese è una squadra tosta, fatta per 7 undicesimi di giocatori sardi che daranno tutto in campo. Giocano con il 4-3-3 e non deve ingannare il pareggio che hanno fatto in casa nella prima giornata. Siamo all'inizio e i valori verranno fuori più avanti. Hanno anche giocatori di qualità, per cui non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di segnare e andare allo sbaraglio. Dovremo lavorarli ai fianchi, in attesa di trovare il gol, giocando con la testa».
È atteso davvero un buon pubblico per questa prima in casa che ne pensa?
«Che lo speriamo. Noi viviamo di questo e di entusiasmo. A Roma i nostri tifosi sono stati incredibili. La voglia è quella di dar loro subito un'altra soddisfazione».
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