Sicurezza
Nuovo difensore e la grana stadio
Rinforzata dall’arrivo del difensore Daniele Messina (1992), centrale cresciuto nella Sampdoria, con esperienze di C1 (Foligno), di C2 (anche con il Gavorrano nel 2012-13), e di D - arriva al posto...
Rinforzata dall’arrivo del difensore Daniele Messina (1992), centrale cresciuto nella Sampdoria, con esperienze di C1 (Foligno), di C2 (anche con il Gavorrano nel 2012-13), e di D - arriva al posto di Fabio Ferrara (1991), che ha rescisso - la Nuorese sta concludendo la preparazione per la trasferta di domenica allo Zecchini.
Ma il pensiero del club sardo è rivolto già alla prossima gara interna, quella contro l’Olbia. Anche questa, come quella di esordio con il Lanusei, potrebbe essere disputata a porte chiuse. «È una follia - protesta Michele Artedino, presidente della Nuorese Calcio - Ancora non è stato raggiunto un accordo tra il Comune e la Prefettura ed è quasi certo che anche la prossima partita si giocherà a porte chiuse». Il presidente Artedino è sull'orlo di una crisi di nervi, pronto a dimettersi se «questa città non mostra uno scatto d'orgoglio. Non sono disposto a fare un'altra partita senza spettatori, non si può andare avanti in queste condizioni. Così si fa pagare un prezzo troppo alto non solo alla società che rappresento ma anche alla città, allo sport e a tutti i tifosi». Artedino ha chiesto alla Olbia calcio di invertire il calendario e di disputare la partita di mercoledì prossimo allo stadio Nespoli, a Olbia. «Ma la Lega calcio, incomprensibilmente, ha bocciato la nostra proposta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google