Il Tirreno

Grosseto

L’insidia per l’Enegan arriva dalla Lombardia

diMaurizio Caldarelli
L’insidia per l’Enegan arriva dalla Lombardia

Sarà il Bollate 1959 a contendere lo scudetto di serie A con i biancorossi I ragazzi di Del Santo sono chiamati alla sfida più importante della stagione

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GROSSETO. Sarà il Bollate1959 a contendere, da sabato prossimo, lo scudetto di serie A all'Enegan Grosseto. La formazione lombarda ha infatti chiuso in quattro partite il duello con il Collecchio, vincendo le due gare decisive in Emilia (9-0 e 10-0 al 7° i finali).

«Avrei scommesso su un successo del Collecchio - commenta il manager biancorosso Carlo Del Santo - ma va bene uguale: il Bollate ha un monte di lancio inferiore sulla carta, ma è più forte nel box di battuta. Da martedì prepareremo la trasferta che ci dovrà lanciare verso il titolo».

Il Grosseto, come noto, è arrivato alla finale superando il Tonno Insuperabile Foggia in tre match, con i punteggi di 11-3, 4-0 e 8-4.

«Abbiamo fatto un altro passo in avanti - aggiunge Del Santo - ma non siamo ancora sazi, ci attende l'impegno più difficile. Non abbiamo ancora ratto niente».

Del Santo non nasconde la soddisfazione per la vittoria di sabato in Puglia: «Abbiamo fatto tutto noi: c'è chi commesso qualche errore ma è stato poi determinante con la mazza per la vittoria. Non è una scusa, ma non dimentichiamo che la squadra si era alzata alle cinque per andare a giocare a Foggia».

Un discorso a parte merita l’interbase Andrea Sgnaolin, il capitano, che è stato letteralmente devastante: due valide, sette punti battuti a casa (sugli otto della squadra) e soprattutto il grande slam che ha spezzato l'equilibrio di garatre ad un out dalla conclusione del nono attacco dell'Enegan: «Non ci sono parole per descrivere la prestazione di Andrea, che sta anche convivendo con un fastidioso mal di schiena. Non ci dimentichiamo che all'ultimo inning ha dato il la ad uno spettacolare doppio gioco rovescio».

C’è da scommettere che Andrea Sgnaolin sarà uno dei punti di forza della squadra grossetana che dalla prossima primavera tornerà, per la gioia di tutto il movimento, a giocare nell’Italian Baseball League. La dirigenza è impegnata ad organizzare la seconda finalissima di serie A federale consecutiva. Sarebbe un biglietto fantastico presentarsi in Ibl con due titoli di A federale, ma la tripletta sul Foggia ha già reso storica la stagione dei ragazzi di Carlo Del Santo. Grosseto è un “marziano” per la serie A federale, con la sua organizzazione, con il suo staff tecnico, con la sua accademia. E l’auspicio è che il pubblico, dopo le due gare di sabato prossimo a Foggia, torni a gremire lo stadi Jannella nei match di sabato 19 settembre. Sarebbe il regalo più bello per un gruppo di ragazzi che sta incantando l’Italia del baseball.

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