Il Tirreno

Grosseto

L’Enegan vola in finale con Sgnaolin

di Maurizio Caldarelli
L’Enegan vola in finale con Sgnaolin

Basta un grande slam del capitano per chiudere all’ultimo inning la sfida che fa sperare nello scudetto

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FOGGIA. Un grande slam del capitano Andrea Sgnaolin all’ultimo inning fa volare in finale l’Enegan Grosseto. La legnata del prima biancorosso decide la terza sfida sul campo di Foggia e chiude come auspicato da Carlo Del Santo in tre incontri.

I grossetani hanno dovuto però aspettare l’ultimo assalto per avere ragione della formazione pugliese che ha giocato con grinta e cuore ed è riuscita a tenere testa ai campioni d’Italia, costretti a ruotare tre lanciatori sul monte di lancio per frenare l’impeto del Tonno Insuperabile, che era all’ultima spiaggia.

Quando il gioco si fa duro i campioni vengono fuori e così, a basi cariche, Sgnao ha aspettato il lancio giusto, contro l’ex compagno di squadra Ezequiel Cufré per portare a casa quattro punti che hanno tolto ogni speranza ai locali nell’ultimo disperato tentativo.

La gara è comunque vissuta sulle belle prestazioni dei lanciatori partenti, l’ex nazionale Lucena e Perez, che hanno tenuto il punteggio bassissimo, mettendo in difficoltà i line-up. L’Enegan passa in vantaggio per primo: Lora batte una valida al centro, corre in terza sulla hit a destra di Bindi e segna sulla battuta in diamante di Sgnaolin (il vero trascinatore di ieri, con la bellezza di sette punti battuti a casa, record stagionale).

Immediata la replica del Foggia: Colon batte valido, arriva in terza sull’errore difensivo di Attriti e segna sulla battuta di D’Amato. I pugliesi di Salvatore Strippoli passano addirittura in vantaggio alo quinto con Massaro che approfitta di una indecisione della difesa.

Al settimo il Grosseto opera il primo break della gara: il doppio di Attriti convince lo staff locale a togliere Lucena, ma Cufré deve fare i conti con le mazze della sua ex squadra: Lora fissa il pareggio, poi Sgnaolin porta a casa altri due punti. Sul 4-2 sembra fatta per il Grosseto, ma al cambio di campo il Tonno Insuperabile trova il pareggio grazie a due errori difensivi, una palla mancata e un ingresso in campo di Tua infelice, che subisce una valida ed una base prima di lasciare il posto ad Iceman Nicola Mega. L’ex castiglionese apre colpendo Iacovelli e permettando al Foggia segnare il 4-4, ma poi chiude la saracinesca. Nelll’ultimo inning l’Enegam trova una valida di Brandi, Lora va in base intenzionalmente, mentre Bindi viene mandato in base dall’arbitro a causa di un’interferenza del ricevitore. A basi cariche arriva poi la grande legnata a sinistra di Andrea Sgnaoli, che porta quattro punti e che per il secondo anno consecutivo fa volare in finale Grosseto.

Adesso non rimane che aspettare l’avversario e poi dare vita ad un altro emozionante atto conclusivo.

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