Il Tirreno

Grosseto

A quindici anni dalla sfida con il Larciano

Da Marassi a Trastevere, o se volete; dal Tardini, o il Rigamonti, il Menti, ma pure il San Paolo e il Franchi. Il Grosseto che riparte oggi da un quartiere della capitale, ricorda per certi aspetti,...

2 MINUTI DI LETTURA





Da Marassi a Trastevere, o se volete; dal Tardini, o il Rigamonti, il Menti, ma pure il San Paolo e il Franchi. Il Grosseto che riparte oggi da un quartiere della capitale, ricorda per certi aspetti, quella prima volta a Larciano, il 3 settembre di 15 anni fa. Altra proprietà oggi, altra storia, ancora piena di pagine bianche, per una sorta di ritorno al futuro. Allora il Grifone targato Camilli, se ne tornò in Maremma con una sconfitta che di certo non poteva far presagire, i 15 anni che sarebbero seguiti. La partita di oggi è si importante, ma non decisiva e i giudizi che la seguiranno, dovranno rimanere equilibrati. Si giocherà davanti a pochi intimi; 100 biglietti a disposizione (80 a dire il vero per il Grosseto), per parte. Un contorno diverso da quello cui ci eravamo abituati. Ma gli undici in campo, conoscono bene questo tipo di insidie. Le frequentano da anni e a differenza di chi li guarderà da fuori, non portano con sé un carico di nostalgia, quanto quella fame necessaria a far felici tifosi e società. La speranza è quella di non trovarsi subito nel caos. Cosa che potrebbe anche accadere, se ai cancelli del piccolo Bachelet, si presentasse la tifoseria al completo. In quel caso che vinca il buon senso e si faccia spazio in qualche dove, a quei tifosi. Infine le scommesse: Lottomatica non quota la serie D; Eurobet sì ma non questa gara. (p.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa