Il dolore
Il “sardo-laziale” non è una novità
La prima avversaria del Grifone è una neo promossa
GROSSETO. Qualcuno, in maniera netta e decisa, lo ha voluto definire un girone punitivo. Altri, ci hanno visto la mano del destino, nel voler rimettere di nuovo insieme, in un certo modo, i destini sportivi di Piero Camilli e del Grifone.
Di sicuro, malgrado già da un paio di giorni l'indiscrezione si facesse sempre più forte, l'inserimento del Grosseto nel girone G, con le sarde e le laziali, peraltro unica toscana del raggruppamento, ha lasciato tutti abbastanza basiti.
Il Grosseto, in buona sostanza, “paga” il ritorno in D del Gubbio e la collocazione proprio degli eugubini nel girone che tutti pensavano essere quello dei biancorossi, per questo “scivolati” sul traghetto per la Sardegna. Ma non è la prima volta che questo accade. In verità i torelli hanno giocato spesso in passato in un girone abbastanza simile a quello di oggi.
Come nella stagione 65/66, quando Rieti, Olbia e il Tevere Roma fecero parte del girone del Grosseto.
Per la verità, l'avversario di domenica prossima, il Trastevere Calcio, è tutta un'altra società. I romani, neopromossi dal torneo di Eccellenza che hanno stravinto, si presentano per la prima volta in serie D. La chiusura del mercato ha portato in casa degli amatriciani due giocatori di categoria e grande esperienza, come Gissi e Luciani, per la felicità di mister Sergio Pirozzi. Passare al Vittorio Bachelet, campo del Trastevere, non sarà una passeggiata per i torelli. Ma anche in tempi più recenti il Grosseto ha giocato in campionati simili: nel 1998-99 i biancorossi arrivarono terzi in un raggruppamento con 6 sarde e 5 laziali. Ma Rieti, Astrea e Albalonga furono avversarie pure nel 2001/2002. Sono 9 le squadre con le quali il Grifone ha precedenti in campionato. Quella incontrata più volte è la Torres (oltre 30 le sfide), pure tra i professionisti, così come l'Olbia (24 incroci). Ma anche Nuorese (10) e Viterbese (14, contando pure quelli con la Castrense) sono vecchie avversarie dei maremmani. Pronostici che sono tutti proprio per la big, o cosiddette tali: Grosseto, Viterbese, Olbia e Torres. Quest'ultima, però, ha annunciato ricorsi in tutte le sedi possibili e già domani il collegio di garanzia del Coni potrebbe stravolgere tutto quanto.
In ogni caso si preannuncia un campionato tosto e ricco di insidie. Su tutte le trasferte in Sardegna: lunghe, faticose e in casa di alcune squadre semisconosciute, ma che tra le mura amiche sanno far valere il fattore campo. Un campionato che avrà 3 soste: il 27 dicembre, il 24 gennaio e il 27 marzo. Non mancheranno neppure turni infrasettimanali: il primo già il 16 settembre prossimo, quando alle 15 a Grosseto arriverà il Lanusei.
Il campionato che si concluderà l'8 maggio prossimo con i biancorossi in casa proprio della Torres, salvo appunto altri colpi di scena.
Notiziario. Intanto la squadra di mister Giacomarro ha ripreso ieri la preparazione al Carlo Zecchini. Recuperati sia Ciolli che Marino, squadra al gran completo sebbene domenica pomeriggio a Roma mancherà lo squalificato Palumbo.
Confermata l'amichevole di domani pomeriggio alle 17.30 a Gavorrano contro la squadra locale che, quindi, non sarà avversaria pure in campionato, per uno dei tanti derby negati ai biancorossi dalla composizione dei gironi.
Le scelte del mister saranno in ottica prima di campionato. Vedremo soprattutto se il Grifone ripartirà da Mattia Lanzano tra i pali. Anche perché le ultime ore di mercato non hanno portato novità in porta. Probabilmente perché piace il giovane Kristic e la società biancorossa spera di riuscire a tesserarlo il più presto possibile.
Tifosi. La decisione di iniziare il campionato domenica prossima ha, inoltre, inevitabilmente fatto rinviare a data da destinarsi la cena che era stata annunciata e organizzata dai tifosi biancorossi e che doveva svolgersi proprio domenica sera, ai Campini di Istia e alla quale avrebbero dovuto partecipare, la squadra e la dirigenza tutta. Deve essere trovata un’altra data.
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