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Conti Cavini, a ottobre un ring a Grosseto

Maurizio Caldarelli
Conti Cavini, a ottobre un ring a Grosseto

Il 16 ottobre il ritorno ufficiale a Grosseto della promoter: in programma una riunione dilettantistica

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GROSSETO. È stato fissato per il prossimo 16 ottobre il ritorno ufficiale a Grosseto della promoter Rosanna Conti Cavini, che allestirà una riunione dilettantistica, con molta probabilità al Palazzetto di piazza Azzurri d’Italia.

Una notte speciale per gli appassionati, che segna il debutto tra le dodici corde di Fabrizio Corsini, in qualità di presidente della Pugilistica Grossetana Umberto Cavini, la centenaria società che da qualche mese è stata intitolata a chi l’ha guidata con amore negli ultimi 35 anni.

«Da più parte mi è stato proposto - dice Rosanna Conti Cavini - di dedicare a mio marito un memorial, ma io ho preferito ricordarlo con una riunione fatta con quei talenti che lui coltivava con tanta passione».

La serata grossetana, per la quale ha contributo anche l’amministrazione comunale, verrà allestita in collaborazione con la Boxe Nicchi di Arezzo. I dettagli verranno messi a punto nei prossimi giorni dopo un incontro al quale parteciperà anche il maestro della Pugilistica Vincenzo Botti.

NATALE AL TIMECITY

Nell’agenda di Rosanna Conti Cavini c’è però un’altra data maremmana, prima della fine dell’anno, al Timecity Orbetello, che viene inaugurato proprio oggi e che avrà l’organizzatrice tra gli ospiti d’onore.

«Con la famiglia di Paolo Coppola, titolare dei Timecity italiani - dice la Conti Cavini - è nato un bel connubio. E ringrazio il direttore artistico per aver creato il contatto. Avevamo già individuato il locale di Albinia per il campionato italiano tra Cipolletta e Cossu, ma la mancanza di permessi per l’apertura ci ha costretto a dirottare la riunione ad Ancona, dove tutto ha funzionato a meraviglia». «Devo dire - aggiunge la Signora del pugilato internazionale - che il Timecity è una location ideale per lo sport, per la boxe in particolare: unisce la bellezza degli interni a spazi immensi dove trascorrere la serata. Spero di poter ricambiare l’affetto che mi è stato dimostrato in queste settimane».

Rosanna, com’è stato il ritorno sul ring senza Umberto, il compagno di viaggio, la spalla di una vita? «Triste, ho pianto in continuazione e l’ambiente non mi ha certo abituato a pensare ad altro: pugili, arbitri, dirigenti mi sono stati vicini e non hanno fatto altro che ricordare mio marito, al quale sono stati dedicati l’inno di Mameli (dal cantante Franco J Marino) e la vittoria (da Cipolletta). E grazie a lui l’organizzazione potrebbe tornare ad essere la grande famiglia di un tempo, visto che affermati pugili mi hanno chiesto di tornare a casa».

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