Sicurezza
Palumbo mette la firma sull’amichevole
A Manciano il Grifone si impone con un gol nella ripresa: match piacevole, concentrazione in campo, tifo sugli spalti
MANCIANO. Il Grosseto vince per 1 a 0 contro il Manciano ma ciò che contava era verificare che il progetto di crescita di una squadra inevitabilmente acerba iniziasse a germogliare.
L’impressione è che i parametri siano quelli giusti e che mister Giacomarro è sulla strada giusta. Il test è stato proficuo e utile grazie anche al Manciano, squadra di Promozione che non si è limitata al ruolo passivo di sparring partner ma ha cercato di sviluppare il proprio gioco.
È’ stata una partita vera dove gli unici assenti sono stati i falli ma non è mancata la concentrazione e la dedizione con cui tutti i giocatori scesi in campo hanno eseguito le disposizioni impartite dagli allenatori. Che ci sia un forte interesse a scoprire il nuovo Grosseto è dimostrato dal bel colpo d’occhio che ha offerto la tribuna dello stadio Niccolai di Manciano gremita malgrado la giornata feriale.
Una cinquantina i tifosi giunti da Grosseto. Sul perfetto manto erboso del Niccolai le due squadre si sono schierate con lo stesso schema tattico, il 3-5-2. Giacomarro ha messo davanti al promettente portiere Di Iorio, classe 1998, i difensori Baylon, Daleno e Schettino. A centrocampo hanno spaziato Cremonini, Vaccaro, Platone, Zotti e Lavopa, mentre il reparto offensivo è stato coperto da Nappello e Di Gennaro.
Lo schema non è rimasto identico per l’intera durata della partita poiché in una fase Mister Giacomarro ha optato per il 4-4-2 senza ricorrere ai cambi, dando così l’impressione di volere una squadra camaleontica in grado di cambiare assetto tattico in corsa.
Dopo 6’ il primo pericolo lo corre il Grosseto: Schettino perde palla e Spirito prova a sorprendere Di Iorio con un pallonetto che termina fuori di poco sebbene controllato dall’estremo difensore del Grosseto. Tre minuti dopo la squadra di Giacomarro va al tiro con Vaccaro, il portiere del Manciano Vittori neutralizza. Al quarto d’ora una velenosa punizione di Zotti dalla sinistra trova preparato Vittori. Al 20’ sprazzi di bel gioco regalati da un’intesa già buona fra Cremonini e Nappello con quest’ultimo che va al tiro ma Vittori è piazzato bene. Al 26’ Zotti fa vedere le sue qualità, addomestica il pallone in area e tira sul primo palo dove però è piazzato il portiere del Manciano. Due minuti dopo il Manciano effettua una efficace ripartenza. Schettino fatica a controllare l’esuberanza di Cherubini ma la collaborazione fra il numero 3 del Grosseto e Di Iorio permette al giovane portiere di stoppare l’incursione del Manciano con una perfetta scelta di tempo. Dopo un paio di conclusioni per parte, con Paolini per il Manciano e Nappello per il Grosseto, il primo tempo si chiude con Di Gennaro che sfiora il gol dopo un perfetto stop di petto.
Nella ripresa Giacomarro effettua tutti i cambi a disposizione mentre Renaioli aspetta un quarto d’ora prima di modificare la formazione. La partita resta piacevole. Ad un quarto d’ora dal termine il gol decisivo formato da Palumbo che elude il controllo di Ramoni. Poi una rete annullata per parte per un fuorigioco millimetrico, le marcature erano state di Palumbo per il Grosseto e di Spirito per il Manciano. Una settimana fa la Pianese, squadra di serie D come il Grosseto, vinse al Niccolai per 1 a 0. Ma a parte l’identico punteggio l’allenatore in seconda del Manciano Michele Vitale ed il ds Mauro Scarponi non hanno dubbi: «Il Grosseto ci è piaciuto molto di più».
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